giovedì 14 luglio 2022

Passeggiata nel giardino imperiale



Pioveva, caspita se veniva! Rannicchiata sotto a un minuscolo ombrello, cercavo di evitare qualche gocciolone, invano. I piedi nei sandali non sono stati un problema nella calda estate di Tokyo, ma gli indumenti qualche pensiero l'avevano alimentato, dissolto poi come vapore.

mercoledì 13 luglio 2022

I Cossatesi (si) raccontano



"I Cossatesi (si) raccontano" è una raccolta di storie di vita e di ricordi. È il risultato di anni di incontri che condivido ancora.

lunedì 11 luglio 2022

#gomitolo #ballofwool #boladelana - Tra le mani di Nebadon #poesia - In Nebadon's golden hands #omarronda #florilegiodiprimavera #innamoratidelbiellese

"Florilegio di Primavera" di Omar Ronda all'ospedale di Ponderano (Biella)


Mio padre è al sicuro tra le mani d'oro 
di di Dio
e quando si fa notte il mio cuore
si stende come un ponte
sopra il Mare della Morte
su cui la tenerezza si srotola
- gomitolo alle soglie dell'azzurro.
(Testo e immagini di Enea Grosso)



My father is safe in Nebadon's 
golden hands  
And when night falls my heart
stretches like a bridge
across the Sea of Death
on which my tenderness unfurls
- ball of wool at the threshold 
of the azure.
(Text and images by Enea Grosso)


Mi padre está a salvo en las 
manos doradas  de Nebadon
y cuando cae la noche mi corazón
se extiende como un puente
sobre el Mare de la Muerte
del cosmos
en el que se desenvuelve mi  ternura
- bola en el umbral del azul.
(Texto e imágenes de Enea Grosso)


Mein Vater ist sicher in den goldenen 
Händen von Nebadon
und wenn die Nacht hereinbricht, 
mein Herz
dehnt sich wie eine Brücke aus
 über das Meer des Todes
auf dem sich meine Zärtlichkeit ausbreitet
- Wollknäuel an der Schwelle zum Azurblau.
(Text und Bilder von Enea Grosso)

Gracias a Alessandra Ottina por comprobar la versión española.
Thanks to Alesssandra Ottina for checking the Spanish version.







domenica 10 luglio 2022

sabato 9 luglio 2022

Località Mastantone



Località Mastantone si trova lungo la centralissima via Martiri della Libertà, nel tratto compreso fra le vie Paruzza e Quintino Sella di Cossato. Il nome, Mastro Antonio, potrebbe rifarsi a un avo dei mastri Fiorio, noti impresari edili. I ricordi di cui racconta Carla Angiono, 92 anni, si rifanno agli Quaranta, Cinquanta e Sessanta.

L'estate è la stagione delle partenze



L'estate è la stagione delle partenze. Delle evasioni. Della spensieratezza ricercata tutto l'anno. Ed è gingillandomi che all'improvviso visualizzo un'immagine capace di stamparmi un sorriso sul viso.

domenica 26 giugno 2022

L' Osteria di Sant'Antonio a Masserano - di Sergio Marucchi - Ospiti di Baffidigatto #innamoratidelbiellese

 

L’OSTERIA DI S. ANTONIO a Masserano

di Sergio Marucchi

A San Giacomo del Bosco, presso il bivio fra le attuali via Repubblica e via 2 Giugno (SP 142),  si nota il rudere di un caseggiato, in parte ricoperto da un glicine rampicante: si tratta dell’antica Osteria di S. Antonio che rimase attiva per più di 120 anni. 



Il nome era legato ad un dipinto presente sul muro dell’edificio rappresentante S. Antonio abate, ora scomparso. L’edificio corrispondeva probabilmente alla “Cascina Guado”, citata nel 1809, che sorgeva presso il guado sul torrente Ostola (il ponte fu costruito soltanto nel 1843). Nel 1827  Benedetto Cagna di Castelletto Cervo ottenne dal Comune il permesso di aprirvi un’osteria, che nel 1835 fu ceduta a Francesco Marucchi-Danna, originario di Rongio. Si trattava di una “osteria con stallaggio”, dotata di un’ampia stalla dove gli animali da tiro (cavalli e muli) potevano riposarsi ed essere rifocillati. Il locale era molto frequentato da carrettieri e commercianti, perché si trovava sulla direttrice Biella - Gattinara e sulla via per Vercelli; un tempo lungo le principali vie di transito sorgevano numerose osterie, quasi come le stazioni di una “via crucis” dove i conducenti dei carri si sentivano in obbligo di fermarsi ...a volte spendendo per il vino buona parte della somma guadagnata con la vendita delle loro merci. 

In questa fotografia di Alfonso Sella del 1963 è ancora ben visibile il dipinto raffigurante Sant'Antonio abate




Un’altra categoria di avventori del locale era rappresentata dai contadini di Masserano che andavano a coltivare i campi della Baraggia e vi facevano sosta perché il paese distava non meno di quattro chilometri. Pur essendo piuttosto trafficato, il luogo era comunque isolato ed esposto al rischio di visite sgradite. Sappiamo ad esempio che nel 1849 l’osteria fu vandalizzata “da vari soldati fuggiaschi dopo la battaglia di Novara” che causarono  ben 800 lire di danni: Margarita Marucchi, vedova di Francesco aveva presentato richiesta di risarcimento all’Intendenza della Provincia di Biella, ma nel 1851 attendeva ancora di essere soddisfatta. 




Un’altra categoria di clienti pericolosi erano i briganti che infestavano la Baraggia depredando i carrettieri e che a volte bussavano in piena notte alla porta, pretendendo di avere un piatto di minestra e un litro di vino! Dopo la morte di Margherita nel 1867 la gestione passò a suo figlio Giovanni Marucchi, e poi alla figlia di questo, Angela detta ”Angilòt”, che tenne l’osteria con il marito Emilio Lanza.  




Nel 1933 si festeggiò il “centenario” (interpretando erroneamente come “1833” la data 1835 incisa su di una lastra di pietra): nel cortile fu imbandita una tavolata con 220 commensali,  fu allestito il “balpalchèt” ed arrivò persino la giostra “pé ‘nt al cül” per i giovani! La famiglia Lanza tenne l’osteria sino ai primi anni ‘50 del secolo scorso, poi la affittò ad una famiglia bresciana, i quali chiusero definitivamente nel 1958-1959.

 Testo di Sergio Marucchi

Immagini di Enea Grosso



giovedì 23 giugno 2022

Una nuova avventura



Da quando è iniziata l'avventura dello scrivere libri, che poi non sono altro che collezioni di incontri avuti negli anni con tante persone, si è certamente mossa dell'energia. Come spesso dico, da una iniziativa scaturisce almeno un appiglio che porta a una nuova esperienza.

San Vigilio



Un campanile in pietra, rustico e antico, svetta fra gli alberi. È il richiamo che attendevo e lo avvicino certa di perdermi in un momento da condividere.

domenica 5 giugno 2022

Io sono la mia luce nella notte #poesia #poetry #encodedfrequency

 
Picture created by Grethel Borrego (Encodedfrequency)


Io sono la mia luce nella notte
e sul mare nero cavalco
un azzurro destino
-  e mentre tutt'intorno 
il mondo inghiotte
se stesso con bocche di follia
dalla preghiera rinasce
la spada adamantina 
della Terra.
(Enea Grosso)

Thank you to Grethel Borrego for her picture and light codes. (Grethel Borrego)

I am my light in the night
and on the black sea I ride
a blue destiny
- and while all around 
the world swallows itself
with mouths of madness
from prayer is reborn
the Earth's 
adamantine sword.
(Enea Grosso)


Yo soy mi luz en la noche
y en el mar negro cabalgo
un destino azul
- y mientras que el mundo
se traga a sí mismo
con bocas de locura
de la oración renace
la espada adamantina 
de la Tierra.
(Enea Grosso)

Ich bin mein Licht in der Nacht
Und ich reite 
auf dem schwarzen Meer
ein blaues Schicksal
- und während rundherum 
die Welt schluckt sich selbst
 mit Mündern des Wahnsinns,
aus dem Gebet wiedergeboren wird
das eiserne Schwert der Erde.
(Enea Grosso)










giovedì 2 giugno 2022

A lado de mi vida hay un sol #poesia #poetry

 
Picture created by Abigail Wainwright - https://quantumlightcodes.com/


A lado de mi vida hay un sol
con los rayos blancos 
brillando
en la noche dorada
y todo lo que cruza 
mi alma
- duda, polvo, dolor -
se quema en mis manos 
de fuego - se vuelve
en amor. 
(Enea Grosso)

Estas palabras nacieron en español. Llegaron en la noche y me despertaron.
These words were born in Spanish. They came at night and woke me up. 
Diese Worte wurden auf Spanisch geboren. Sie kamen in der Nacht und weckten mich auf.


Next to my life 
there is a sun
with white rays 
shining
in the golden night
and everything that crosses 
my soul
- doubt, dust, pain -
burns in my hands 
of fire  and turns
into love. 
(Enea Grosso)


Accanto alla mia vita 
c'è un sole
dai raggi bianchi
che brilla
nella notte dorata
e tutto ciò che incontra 
la mia anima
- dubbio, polvere, dolore - 
brucia nelle mie mani
di fuoco
e diventa amore.
(Enea Grosso)


Neben meinem Leben 
steht eine Sonne
mit weißen Strahlen
leuchtend
in der goldenen Nacht
und alles, was 
meine Seele trifft
- Zweifel, Staub, Schmerz - 
brennt in meinen Händen
des Feuers
und wird zur Liebe.
(Enea Grosso)

Thanks to Abigail Wainwright (https://quantumlightcodes.com/ ) for her  picture and light codes. 
Grazie a Francesca Dalla Pozza  e ad Alessandra Ottina per il costante incoraggiamento a parlare e a scrivere in questa lingua "caliente" e solare. 

martedì 10 maggio 2022

Il Cedro d'Himalaya di Biella #innamoratidelbiellese #luoghichesonopoesia

 


Testo e immagini di Enea Grosso


Nel centro di Biella c'è un tempio vivente di bellezza maestosa: il grande cedro d'Himalaya, sornione gigante guardiano sull'inutile affannarsi cittadino.



Non so quando fu piantato, e in fondo poco importa: al suo cospetto ti arrampichi pian piano con lo sguardo e senti che è sempre stato lì, come un ponte tra il verde ed il cielo. 



Il grande cedro d'Himalaya ai Giardini Zumaglini di Biella


Grazie a Lara per questa foto in un attimo di pausa dall'"inutile affanno" 







domenica 8 maggio 2022

Torneremo a viaggiare (Spazio sacro) #poesia #poetry #nouvellecaledonie #appuntidiviaggio

 


Torneremo a viaggiare!
Sarà un viaggio tra le isole
e il mare non sarà
nero come ora
sarà spazio sacro
di sirene
sarà l'Anima Regina
della Terra
in un moto armonioso
di onde.
(Testo e immagini di Enea Grosso)




We're going to be travelling again!
It will be a journey 
between the islands
and the sea will not be
black as now
it'll be sacred space
of sirens
it 'll be the Soul Queen
of the Earth
in a harmonious motion
of waves.
(Text and images by Enea Grosso)




¡Vamos a viajar de nuevo!
Será un viaje entre las islas
y el mar no será
negro como ahora
será  espacio sagrado
de sirenas
será el Alma Reina
de la Tierra
en un movimiento armonioso
de olas.
(Texto e imágenes de Enea Grosso)




Wir werden wieder auf Reisen gehen!
Es wird eine Reise 
zwischen den Inseln sein
Und das Meer wird nicht 
schwarz wie jetzt sein
Es wird ein heiliger Raum 
von Sirenen
 es wird die Seele Königin 
der Erde sein
in einer harmonischen Bewegung
von Wellen.
(Text und Bilder von Enea Grosso)

A pic taken by my mum while we were crossing a bay on a raft! We spent 21 days travelling in this marvellous country. We visited the "Grande Terre", Ouvea and the Pine Island.
I would like to thank Alessandra Moretti for suggesting me to visit this wonderful country on the other side of the world.


In the pictures: Grande Terre, Nouvelle Caledonie (New Caledonia). 









sabato 7 maggio 2022

In my fairyland #poesia #digadimasserano #lagodellepiane #poetry #luoghichesonopoesia

Foto di Silvia Bertoletto 


Good morning! 
Here I am
in my fairyland
- a handful of blue water
that to my eyes extends
as if it was the ocean,
 a little isle behind
the bushes and the sand
all around this dam
shining like a gem
midst the red of the hills.
(Enea Grosso)


Foto di Anna Arietti

Buongiorno!
Sono qui
nel mio paese delle fate
- una manciata d'acqua blu
che ai miei occhi si estende
come fosse l'oceano,
 una piccola isola dietro
i cespugli e la sabbia
tutto intorno a questa diga
che brilla come una gemma
nel rosso delle colline.
(Enea Grosso)


Foto di Walter Guabello per "Women in landscapes"


These words were born in English while walking along the old road "La Fornera" in the woods around the lake between Masserano and Casapinta (Biellese, Piedmont). The dam is surrounded by the "Terre Rosse" (Red Lands"). 
Thank you to my friends Anna, SIlvia and Walter for the pics!