domenica 31 gennaio 2021

Butterfly #poesia

 



Surfing the waves of darkness
brave, iron-framed butterfly
What's your heart like? It is
a stone made of purple light
What's your soul like? It is
a shield of invisible integrity
What's in your bag? Just fragments
of starry wisdom I stole.
(Enea Grosso, words&images)




Cavalcando le onde dell'oscuro
coraggiosa farfalla dall'ossatura di ferro
Com'è il tuo cuore? È una pietra
di luce viola
Come la tua anima? È uno scudo
d'invisibile integrità
Cosa c'è nella tua borsa? Solo
frammenti rubati
di saggezza delle stelle.
(Traduzione e immagini di Enea Grosso)






In the pictures: waves in Camogli (Liguria, Italy) - April 2019















giovedì 28 gennaio 2021

Dopo questa guerra io vorrei - After this war I would like #poesia #Dungarpur

 




Dopo questa guerra io vorrei
portarti a cena dove splendono le rose
a mazzi sui tavoli di marmo 
intarsiati di ricami senza tempo
e poi ti accenderei il silenzio
con le note dell'acqua che scorre
in una strana notte di un buio
gravido di stelle.
(Enea Grosso)
Fotografie di Enea Grosso e Daniela Rocco





After this war I would like 
to take you out for dinner 
where bunches of shining roses 
are spread over tables of marble
inlaid with timeless embroidery
and then I would light up the silence 
with  notes of flowing water
in a strange night of a kind of dark
pregnant with golden stars.
(Enea Grosso)
Images: Enea Grosso and Daniela Rocco



In the picture: roses "Charles Aznavour" in Màlaga and the magnificent marble table with dancing flowers of the Udai Bilas Palace in Dungarpur (India), the most beautiful table I have ever seen. 

Nelle fotografie: rose "Charles Aznavour" a Màlaga e il magnifico tavolo in marmo con fiori danzanti  dell'Udaibilas Palace a Dungarpur (India), il tavolo più bello che io abbia mai visto. 


Baffidigatto ha dedicato un post all'Udaibilas Palace e Dungarpur: potete trovarlo cliccando il link "appunti di viaggio" sull'indice tematico visibile nella versione del blog per computer. 

In Baffidigatto you will find a post all about the Udaibilas Palace and Dungarpur just clicking on the link "appunti di viaggio" (travel notes) in the index visible in the pc version of this blog. 

mercoledì 27 gennaio 2021

Sul Monte dei Fiori di Neve _ On the Mountain of the Snowflowers #poesia - Due passi al Santuario del Mazzucco e al Monte Terlo sulla via della transumanza (Oasi Zegna) #innamoratidelbiellese

 
Il Monte Terlo

Sul  Monte dei Fiori di Neve
si sentiva il volto di mio padre e
dai rami fioriti di cristalli
la carezza tenera dei nonni
Occhi mi parlavano tra gli alberi
in un alfabeto di sole.
(Testo e immagini di Enea Grosso)







On the Mountain of the Snowflowers
I felt  my father's face and
my grandparents' tender caress 
from the crystal flowered branches 
Eyes spoke to me midst the trees
in the alphabet of sunbeams.
(Enea Grosso, words&images)




Fiori di neve salendo lungo la Strada dell'Alpe



Il Santuario del Mazzucco  - costruito nel '600 e  successivamente ampliato - è il punto di partenza della Strada dell'Alpe, parte del percorso della tradizionale transumanza  della mandria della Famiglia Croso, con partenza notturna a Brusnengo l'ultimo sabato di maggio. Un percorso che anche i miei nonni e i miei genitori hanno sempre accompagnato. 

Il Santuario del Mazzucco a Camandona (Biella)


Un tempo il santuario fu la dimora di diversi eremiti, l'ultimo dei quali fu trovato morto nel 1901 (come si legge  nei cartelli esplicativi del luogo). 


L'ampio sentiero sale dolcemente attraverso il bosco...



...passa oltre la "Bunda Grande" (un'antica osteria)...
     


...incrocia la deviazione che scende a sinistra verso le baite del  Carcheggio (parte del Cammino di San Carlo) ...





...e dopo un breve tratto pianeggiante (e una piacevole area di sosta panoramica con sedie a sdraio in tema con l'ambiente)...

In alto: la zona del Bocchetto Sessera lungo la panoramica Zegna (Oasi Zegna)



...s'inerpica sulla destra raggiungendo un boschetto di betulle.





Il sentiero verso il Bocchetto sale a destra


 
Giunti in cima alla salita, deviando a sinistra s'intravede una croce che svetta proprio sopra alla diga di Camandona (difficilmente  visibile per via della vegetazione).

La croce in fondo al pianoro con il boschetto di betulle





Tornando sui propri passi si riprende il cammino verso il Bocchetto Sessera...



...accompagnati dal panorama sul Biellese e dal morbido  profilo  del Monte Terlo.

Il  Monte Terlo lungo la "Strada dell'Alpe" tra Camandona e il Bocchetto Sessera (Oasi Zegna)




Giunti al  Bocchetto Sessera si è nel cuore dell' Oasi Zegna e le possibilità di esplorazione del territorio si dipartono innumerevoli. È anche possibile tornare lungo un percorso ad anello che attrabersa le località Pratetto e  Carcheggio per poi ricongiungersi alla Strada dell'Alpe. 
Buona passeggiata alla scoperta del Biellese!


These pictures were taken along the path called "Strada dell'Alpe" between the village of Camandona and "Bocchetto Sessera" -  in the heart of Oasi Zegna (Biella, Piedmont) -  trailhead of numberless walks in nature. 
It is just a part of the way of the traditional transhumance, which takes place every year on the last Saturday of May.  
This ancient tradition is being kept alive by the Croso Family, with whom my grandparents and my parents shared the long night and day walk for many years (the last time in 2019).
The path starts from the area of "Santuario del Mazzucco" (Mazzucco Sanctuary), which used to be the shelter of several hermits. The last one was found dead there in 1901. 


Baffidigatto ha dedicato altri post all'Oasi Zegna, alla Strada dell'Alpe e alla transumanza: potete scoprirli visualizizando il blog nella versione per PC cliccando la voce "territorio" nell'indice tematico. 

In Baffidigatto there are other posts about  Oasi Zegna, Strada dell' Alpe and transhumance: you will find them opening the pc version of this blog and clicking on the link  "territorio" in the index on the right. 

Thank you for reading our posts from many different countries and welcome to Biellese in Piedmont!










Il senso del ricordo


di Anna Arietti

Era un giorno d'estate, pioveva. Una pioggia leggera, ma il cielo era scuro. Con un piccolo gruppo di persone attendevo di entrare a Mauthausen, il campo di concentramento austriaco. C'era un silenzio surreale, spezzato dal ticchettio delle gocce d'acqua sull'ombrello.

domenica 24 gennaio 2021

Un pensiero al cobalto

 

Ogni giorno digitiamo tasti dal telefono al tablet al pc, ai telecomandi di tutto. Anche di noi stessi, ormai, considerato che a rispondere ci sono altri noi meno tecnologici che ci rimettono la vita.

sabato 23 gennaio 2021

Immaginatevi spazi più ampi - Imagine wider spaces #poesia




Immaginatevi spazi più ampi, 
invitate la Luna nei salotti
e guardatela brillare nel suo manto
bianco di stella dormiente.
E poi col Dolore per mano
uscite presto a correre nel bosco
fino a quando - esausto - 
crollerà
scenderà dal cuore a pregare
col muschio e la neve.
(Testo e immagini di Enea Grosso)



Imagine wider spaces,
invite the Moon to your home
and stare at it shining in her white 
sleeping star's cloak.
And then with your Pain by the hand
leave early and run through the wood
until it - exhausted - will flop,
will get off your heart to pray
with moss and snow.
(Enea Grosso, words&images)


In the pictures: Oropa (Biella, Piedmont), the wood along the "priests' walk".


I'm not the kind of person who remembers dreams. Anyway one morning - one week ago, ten days ago, actually I don't remember - I woke up while hearing and somehow seeing this sentence: "imagine wider spaces". I suspected that might be the "incipit" of a new poem...and so it was.




 







domenica 17 gennaio 2021

This is the Beauty I saw #poesia #Oropa #passeggiatadeipreti

 

Creatura di neve alla Passeggiata dei Preti a Oropa

This is the Beauty I saw
- thousands of rainbow drops
nestled inside a white cloak
They might have been
gems of snow
or maybe the  flower seeds
of future Springs.
(Enea Grosso, words & images)


In the pictures: Oropa (Biella - Piedmont) - "Passeggiata dei Preti" ("Priests' walk)


Questa la Bellezza che ho visto 
- migliaia di gocce arcobaleno
annidate in un manto bianco.
Forse erano gemme di neve
o forse i semi dei fiori
di Primavere future.
(Testo,  e immagini di Enea Grosso)



















"La Fornace"




These words were born in English walking along the ancient "Via della Fornera through the woods in Masserano (Biella, Piedmont).



Via della Fornera (Masserano)