giovedì 23 giugno 2022

Una nuova avventura



Da quando è iniziata l'avventura dello scrivere libri, che poi non sono altro che collezioni di incontri avuti negli anni con tante persone, si è certamente mossa dell'energia. Come spesso dico, da una iniziativa scaturisce almeno un appiglio che porta a una nuova esperienza.

San Vigilio



Un campanile in pietra, rustico e antico, svetta fra gli alberi. È il richiamo che attendevo e lo avvicino certa di perdermi in un momento da condividere.

domenica 5 giugno 2022

Io sono la mia luce nella notte #poesia #poetry #encodedfrequency

 
Picture created by Grethel Borrego (Encodedfrequency)


Io sono la mia luce nella notte
e sul mare nero cavalco
un azzurro destino
-  e mentre tutt'intorno 
il mondo inghiotte
se stesso con bocche di follia
dalla preghiera rinasce
la spada adamantina 
della Terra.
(Enea Grosso)

Thank you to Grethel Borrego for her picture and light codes. (Grethel Borrego)

I am my light in the night
and on the black sea I ride
a blue destiny
- and while all around 
the world swallows isfels
with mouths of madness
from prayer is reborn
the Earth's 
adamantine sword.
(Enea Grosso)


Yo soy mi luz en la noche
y en el mar negro cabalgo
un destino azul
- y mientras que el mundo
se traga a sí mismo
con bocas de locura
de la oración renace
la espada adamantina 
de la Tierra.
(Enea Grosso)

Ich bin mein Licht in der Nacht
Und ich reite 
auf dem schwarzen Meer
ein blaues Schicksal
- und während rundherum 
die Welt schluckt sich selbst
 mit Mündern des Wahnsinns,
aus dem Gebet wiedergeboren wird
das eiserne Schwert der Erde.
(Enea Grosso)










giovedì 2 giugno 2022

A lado de mi vida hay un sol #poesia #poetry

 
Picture created by Abigail Wainwright - https://quantumlightcodes.com/


A lado de mi vida hay un sol
con los rayos blancos 
brillando
en la noche dorada
y todo lo que cruza 
mi alma
- duda, polvo, dolor -
se quema en mis manos 
de fuego - se vuelve
en amor. 
(Enea Grosso)

Estas palabras nacieron en español. Llegaron en la noche y me despertaron.
These words were born in Spanish. They came at night and woke me up. 
Diese Worte wurden auf Spanisch geboren. Sie kamen in der Nacht und weckten mich auf.


Next to my life 
there is a sun
with white rays 
shining
in the golden night
and everything that crosses 
my soul
- doubt, dust, pain -
burns in my hands 
of fire  and turns
into love. 
(Enea Grosso)


Accanto alla mia vita 
c'è un sole
dai raggi bianchi
che brilla
nella notte dorata
e tutto ciò che incontra 
la mia anima
- dubbio, polvere, dolore - 
brucia nelle mie mani
di fuoco
e diventa amore.
(Enea Grosso)


Neben meinem Leben 
steht eine Sonne
mit weißen Strahlen
leuchtend
in der goldenen Nacht
und alles, was 
meine Seele trifft
- Zweifel, Staub, Schmerz - 
brennt in meinen Händen
des Feuers
und wird zur Liebe.
(Enea Grosso)

Thanks to Abigail Wainwright (https://quantumlightcodes.com/ ) for her  picture and light codes. 
Grazie a Francesca Dalla Pozza  e ad Alessandra Ottina per il costante incoraggiamento a parlare e a scrivere in questa lingua "caliente" e solare. 

martedì 10 maggio 2022

Il Cedro d'Himalaya di Biella #innamoratidelbiellese #luoghichesonopoesia

 


Testo e immagini di Enea Grosso


Nel centro di Biella c'è un tempio vivente di bellezza maestosa: il grande cedro d'Himalaya, sornione gigante guardiano sull'inutile affannarsi cittadino.



Non so quando fu piantato, e in fondo poco importa: al suo cospetto ti arrampichi pian piano con lo sguardo e senti che è sempre stato lì, come un ponte tra il verde ed il cielo. 



Il grande cedro d'Himalaya ai Giardini Zumaglini di Biella


Grazie a Lara per questa foto in un attimo di pausa dall'"inutile affanno" 







domenica 8 maggio 2022

Torneremo a viaggiare (Spazio sacro) #poesia #poetry #nouvellecaledonie #appuntidiviaggio

 


Torneremo a viaggiare!
Sarà un viaggio tra le isole
e il mare non sarà
nero come ora
sarà spazio sacro
di sirene
sarà l'Anima Regina
della Terra
in un moto armonioso
di onde.
(Testo e immagini di Enea Grosso)




We're going to be travelling again!
It will be a journey 
between the islands
and the sea will not be
black as now
it'll be sacred space
of sirens
it 'll be the Soul Queen
of the Earth
in a harmonious motion
of waves.
(Text and images by Enea Grosso)




¡Vamos a viajar de nuevo!
Será un viaje entre las islas
y el mar no será
negro como ahora
será  espacio sagrado
de sirenas
será el Alma Reina
de la Tierra
en un movimiento armonioso
de olas.
(Texto e imágenes de Enea Grosso)




Wir werden wieder auf Reisen gehen!
Es wird eine Reise 
zwischen den Inseln sein
Und das Meer wird nicht 
schwarz wie jetzt sein
Es wird ein heiliger Raum 
von Sirenen
 es wird die Seele Königin 
der Erde sein
in einer harmonischen Bewegung
von Wellen.
(Text und Bilder von Enea Grosso)

A pic taken by my mum while we were crossing a bay on a raft! We spent 21 days travelling in this marvellous country. We visited the "Grande Terre", Ouvea and the Pine Island.
I would like to thank Alessandra Moretti for suggesting me to visit this wonderful country on the other side of the world.


In the pictures: Grande Terre, Nouvelle Caledonie (New Caledonia). 









sabato 7 maggio 2022

In my fairyland #poesia #digadimasserano #lagodellepiane #poetry #luoghichesonopoesia

Foto di Silvia Bertoletto 


Good morning! 
Here I am
in my fairyland
- a handful of blue water
that to my eyes extends
as if it was the ocean,
 a little isle behind
the bushes and the sand
all around this dam
shining like a gem
midst the red of the hills.
(Enea Grosso)


Foto di Anna Arietti

Buongiorno!
Sono qui
nel mio paese delle fate
- una manciata d'acqua blu
che ai miei occhi si estende
come fosse l'oceano,
 una piccola isola dietro
i cespugli e la sabbia
tutto intorno a questa diga
che brilla come una gemma
nel rosso delle colline.
(Enea Grosso)


Foto di Walter Guabello per "Women in landscapes"


These words were born in English while walking along the old road "La Fornera" in the woods around the lake between Masserano and Casapinta (Biellese, Piedmont). The dam is surrounded by the "Terre Rosse" (Red Lands"). 
Thank you to my friends Anna, SIlvia and Walter for the pics!



venerdì 29 aprile 2022

A Masserano da Rongio alla diga al Palazzo dei Principi, tra natura e storia #innamoratidelbiellese #luoghichesonopoesia #lagodellepiane




Testo e immagini di Enea Grosso

Good morning!
Here I am
in my fairyland
- a handful of blue water
that to my eyes extends
as if it was the ocean,
 a little isle behind
the bushes and the sand
all around this dam
shining like a gem
midst the red of the hills.


La diga di Masserano o Lago delle Piane di Casapinta
Buongiorno!
Sono qui
nel mio paese delle fate
- una manciata d'acqua blu
che ai miei occhi si estende
come fosse l'oceano,
 una piccola isola dietro
i cespugli e la sabbia
tutto intorno a questa diga
che brilla come una gemma
nel rosso delle colline.

A Frazione Rongio di Masserano imbocchiamo il sentiero davanti alla chiesa nota per il falò e la rosa celtica...


Don Vittorino Barale, grazie al quale la storia del Principato di Masserano fu tolta dalla polvere degli archivi, fu per 40 anni parroco di Rongio


La fontana all'inizio del sentiero



... mantenendo la sinistra al bivio (proseguendo a destra arriveremmo alla radura del Livio, personaggio eccentrico della frazione che qui accumulava i suoi tesori - pezzi di plastica, ruote, oggetti vari, come mi ha raccontato il Prof. Sergio Marucchi).




Pochi metri dopo una piccola cappella, raggiungiamo la strada asfaltata (che congiunge Brusnengo a Masserano) e svoltiamo a destra ...




... e poi di nuovo a destra al ponte, seguendo la freccia verso Frazione Morezzi.


Dopo aver camminato  per cinque  minuti circa lungo il torrente Ostola, saliamo a sinistra al bivio, verso Morezzi (dove torneremo a Natale a vedere le statue del presepio sparse tra le case, https://www.baffidigatto.com/2020/01/camminata-natalizia-notturna-masserano.html ). 

Se andassimo a destra, raggiungeremmo Frazione Cacciano, l'Abete Gigante  (https://www.baffidigatto.com/2020/05/masserano-labete-di-cacciano-e-la-sua.html ) e la fonte "caudana"; o potremmo tornare a Rongio attraverso diversi sentieri nei boschi, o raggiungere la diga lungo altre vie). 


L'Abete di Masserano (foto di Walter Guabello)

A sinistra verso Morezzi

Alla prima casa di Morezzi saliamo a destra

In pochi minuti di salita a passo tranquillo, eccoci a Morezzi: in prossimità delle prime case giriamo subito a destra e imbocchiamo l'antica Via della Fornera (che conduce a Frazione Mombello, quasi al centro del paese).





In alto: Frazione Rongio


Lungo la Fornera c'è un punto panoramico sulla diga e il Monte barone di Coggiola


Dopo aver camminato nel bosco per una ventina di minuti o mezz'ora, a seconda del passo, ci troviamo ad un bivio: a sinistra si scende verso Mombello, noi oggi saliremo invece a destra per pochissimi metri, e poi subito di nuovo a destra. 

A destra! A sinistra arriveremmo invece a Mongrandi, alla chiesa della Madonna degli Angeli e alla Croce. la parte più alta di Masserano

Subito dopo, eccoci davanti ad un'altra deviazione: stiamo sul sentiero principale, a sinistra ....


...fino al bivio successivo. Seguiamo l'indicazione "Panorama" (verso destra, mentre a sinistra andremmo verso le cave e Casapinta). 


Da qui in poi non possiamo più sbagliare: ci basta seguire il sentiero di terra rossa finché la diga non appare ai nostri piedi.





A sinistra: gli isolotti nella zona di Casapinta. 

Sulle Terre Rosse 




Le mezze stagioni e l'inverno sono il periodo ideale per camminare tra i boschi e le colline delle Terre Rosse tra Masserano, Casapinta, Curino, Brusnengo e Roasio. 


Dietro a queste pietre è ben visibile la zona picnic di Masserano (raggiungibile da Rongio, Cacciano  o Brusnengo) accanto al muraglione del bacino







Per il ritorno abbiamo diverse possibilità di scelta...

1. Possiamo tornare sui nostri passi e salire verso Mongrandi e la Madonna degli Angeli (da non confondere con la chiesa omonima di Brusnengo).



Alpi e vigneti dalla collina della Croce di Masserano



Panorama dalla Croce di Mongrandi: la bellezza delle sfumature di grigio


Turisti da Roasio (Vc)!



Grazie a Silvia Bertoletto per questa foto tra il rosso e il grigio delle colline







2. ...O possiamo tornare sui nostri passi e poi seguire  l'indicazione verso le cave di Casapinta.
Scendendo lungo le tracce di sentiero si arriva a bordo lago, dove ci sono le postazioni dei pescatori ... 









Al lago delle Piane (o diga di Masserano) si pratica la pesca del luccio "no kill"




 invece, restando lungo il sentiero principale raggiungeremmo  agevolmente la strada asfaltata: a sinistra si sale verso  Masserano, a destra si arriva a Casapinta. 



O ancora, dopo essere risaliti dal bordo lago, ci si può avventurare lungo i sentieri che si collegano con quelli di Casapinta ( https://www.baffidigatto.com/2022/01/in-barca-casapinta-anello-al-lago-delle.html )





 Idefix all'anagrafe...per gli amici "Trottolo", esperto dei boschi di Casapinta in cui ama fuggire




Nei boschi di Casapinta


3. Se torniamo fino al bivio principale, possiamo scegliere di proseguire scendendo dritti fino a Frazione Mombello, e poi attraversare tutto il paese visitando il Borgo Antico, e tornare a Rongio lungo la strada asfaltata (chiunque vi saprà indicare la facile via del ritorno). Se il Palazzo dei Principi Ferrero Fieschi è aperto, vale assolutamente la pena fare una pausa culturale! 


La facciata della chiesa di Frazione Mombello di Masserano






L'interno della chiesa di Mombello

L'area picninc dietro alla chiesa di Mombello, in prossimità dell'inizio della Fornera



Frazione Mombello



Da Mombello verso il centro del paese, in aprile



Villa Boggio


Il Palazzo dei Principi e l'altare detto "del Terebinto"




In passato la scultura lignea si trovava sull'altare della chiesa di San Teonesto (XIII sec.);  fu spostato nell'attuale sede del Palazzo dei Principi dopo il restauro di Cristina Rapa





Palazzo dei Principi: dettagli dei soffitti










I portici del Borgo Antico ("Burdabas")



4. Possiamo ripercorrere il cammino a ritroso, con una piccolissima  variante attraverso Canton Secchia (un tempo Frazione Rongio era suddivisa in  cantoni)
Camminando a passo lento e con l'occhio attento, noteremo due  lapidi e un contrappeso (o base di torchio) lungo il tratto d'asfalto verso Rongio.. 


La Fornera



Dopo la discesa da Morezzi, svoltando a destra torniamo  sui nostri passi...

... e lasciamo altre passeggiate per la prossima volta!

La cascata delle Moline sull'Ostola

In fondo alla strada: a sinistra per tornare a Rongio


Al ponte svoltiamo a sinistra, verso Brusnengo e Rongio; mentre a destra si torna in paese e andando dritti si arriva ad un maneggio e alla Chiesa della Madonna delle Grazie, citata in una poesia di Corrado Corradino
 https://www.baffidigatto.com/2017/06/masserano-corrado-corradino-e-il.html


Corrado Corradino ci dà il benvenuto a Palazzo. Un altro busto a lui dedicato si trova ai piedi della chiesa di San Teonesto.. La sua tomba è nel cimitero del paese.


Villa Corrado Sasso Novaro

https://www.baffidigatto.com/2020/07/il-fascino-di-villa-corrado-sasso.html


Villa Sasso Corrado Novaro - Fotografia di Walter Guabello



La base di torchio è su di un prato sulla sinistra del percorso (foto di S. Marucchi)




Questa lapide è dedicata ad un giovane ispettore scolastico morto cadendo dalla bicicletta. Il tratto di salita si chiama "muntà dl'Ispetur" - "muntà" significa "salita" in dialetto. (Foto di S. Marucchi) 



Il retro della colonna in memoria di "Pitone"





Quasi al culmine della salita in direzione Brusnengo, qualche metro prima del bivio per Rongio, spunta tra l'erba questa piccola colonna. Secondo le informazioni raccolte dal Professor Sergio Marucchi, si tratterebbe del partigiano Giovanni Ferrioli (nome di battaglia "Pitone") morto o  per un colpo della sua pistola partito accidentalmente o, secondo altre voci, ucciso dai nazi-fascisti.  

Ringrazio Sergio Marucchi per le informazioni sulle lapidi (e quelle passate e future su Rongio e Masserano!)



Poco dopo la colonna del partigiano "Pitone", possiamo salire a sinistra costeggiando la siepe (oppure andare fino al bivio poco più avanti, seguendo la strada asfaltata)  passando da Canton Secchia. Svoltando a sinistra attraverseremo poi  Rongio Inferiore (o Rongetto) e dopo il successivo bivio, di nuovo a sinistra, ci ritroveremo alla chiesa del falò da cui eravamo partiti. 

Canton Secchia di Rongio. Nel 1989 venne qui in visita Peter Secchia,  ambasciatore statunitense in Italia
Peter Secchia e la moglie (bollettino parrocchiale di Rongio del 1989 - Fotografie di Sergio Marucchi)





Salendo a Canton Secchia


La frazione una volta era molto popolata e suddivisa in cantoni





Vi aspetto a Masserano ... innamoratevi del Biellese! 

Grazie a Roberta Filopante per questo scatto nel blu