giovedì 12 dicembre 2019

- un lembo -


Ogni giorno raffiche di vento
cado nei burroni quotidiani
ma c'è sempre un lembo 
cui mi aggrappo
il tessuto di una terra invisibile
- quella dove gli angeli custodi
sono fatti di carne.
(Testo e immagini di Enea Grosso)



Every day gusts of wind
I fall in my daily gorges

but I always grab a edge
 I hold a cloth in my hands
a patch of a weightless, invisible  land
- a place where guardian angels
are made of flesh.
(Enea Grosso, words&images)



martedì 10 dicembre 2019

Quando le onde sono alte

Karpathos, Amoopi Bay

Quando le onde sono alte
poso la mia mente nella culla
disarmonica dei flutti
lascio che si acquieti
nella furia del mare.
Quando il vento torna
a riposare
trovo sulla sabbia bagnata
cocci di conchiglie e di stelle. 
(Testo e immagine di Enea Grosso)



When waves are high
I lay my mind in their 
disharmonic cradle 
I let it quieten
in the fury of the sea.
When then the wind
goes back to sleep
I find on the wet sand
fragments of stars and shells.
(Enea Grosso, words&image)

giovedì 5 dicembre 2019

Natale in carrozza



Carrozza e cavalli bianchi al Duomo a Biella (dicembre 2019)
Per Natale sogno in grande
vado oltre la slitta
per quel che costa
un sogno
disegno una carrozza
sui miei vetri appannati
e due cavalli bianchi
in testa un unicorno
e grandi fuochi azzurri 
ad aprirci la strada
sui sentieri del cielo
tra i Natali del mondo.
(Enea Grosso)


Foto da Facebook (pagina "Salviamo la Geografia")

My Christmas dream is brilliant
it's far beyond the sleigh
A dream is really cheap
and so i draw a carriage
on my fogged  window panes
and two white horses
with a unicorn in front 
and big light blue fires
to light up the way
on the paths in the sky
through the Christmas days
all over the world. 
(Enea Grosso)

Un'immagine scattata alle giostre di dicembre al Duomo a Biella e la seconda presa da Facebook. 

mercoledì 4 dicembre 2019

- crema alla vaniglia -


Il cielo, da un letto d'ospedale
credo abbia il sapore
della crema alla vaniglia
spalmata sul pandoro
il mattino di Natale
e la neve sui monti
 (un regalo per gli occhi)  
deve avere il profumo
dello zucchero a velo
che scivola dal tavolo 
sui pacchi con i fiocchi
ormai sciolti da ore
- e nello splendore 
dei sensi, pentito
arrossisce
il dolore. 
(Testo e immagini di Enea Grosso)
Dalle vetrate del nuovo ospedale di Biella le montagne  e la Serra sono magnifiche. 

The sky from a bed at the hospital
I think must taste 
like  vanilla cream
spread on a cake
in a Christmas morning 
and the snow on the mountains
(a gift for the eyes)
must smell somehow
like white icing sugar
slipping  down from the table
on  open parcels  
with shining   loose ribbons
- and in such a splendour of senses
 even pain blushes,
regretful.
(Enea Grosso, words&images)




martedì 3 dicembre 2019

Bagliori

La mia piccola vita scintilla
dei bagliori impigliati nella terra
- l'iride del sole fra le ciglia,
briciole d'argento sulla neve - 
sono infiniti i tesori
sospesi fra le trame dei giorni.
(Testo e immagine di Enea Grosso)


Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto sul pavimento dell'ospedale di Biella. 

sabato 30 novembre 2019

Un fantasma


L'ultima volta che ho visto
mio padre
è stato circa cinque anni fa
Poi un fantasma
gli è entrato nella testa
-mio padre non c'era,
la porta era aperta,
Il nulla s'insinua
nella culla incustodita dell'anima. 
(Testo e immagini di Enea Grosso)



 I last saw my father about
five years ago
then a ghost entered 
his head
- my father went out
and left the door open
Nothingness worms its way out
in the unattended cradle of the soul-
(- a ghost - Enea Grosso, words&images)

mercoledì 27 novembre 2019

Culle



Le poesie si scrivono da sole
quando resti seduta
con l'anima in braccio,
le mani aperte come culle
per l'aria che cade. 
(Testo e immagini di Enea Grosso)




Poems write themselves
when you are sitting
- your soul in  your arms,
your hands open like cradles
for the air
falling.
(Enea Grosso, words&images)


domenica 24 novembre 2019

Per la via

Ametista e cianite su sfondo giapponese


Ho così tanta energia
che un giorno una roccia
mi ha fermata per la via
e mi ha stretto la mano.
 Le ho chiesto se potevo
diventare cristallo
e lei mi ha risposto:
"Col tempo 
s'impara anche quello". 
(Testo e immagine di Enea Grosso)

I have so much energy that
one day on my way
I was stopped by a rock
to shake my hand.
So I took the chance
I asked if I could
become a crystal
and this was its answer:
This is an art
you will learn with time".

(Enea Grosso, words and photo)

giovedì 21 novembre 2019

Al letto 21


Ti appoggio la mia pace
sul cuscino
Non posso diventare
la tua disperazione
o poi non potrò porgerti la mano 
al guado del fiume.
(- al letto 21 - )

(Testo e immagini di Enea Grosso)

I lay my peace
on your pillow
I cannot become
your desperation
or then I won't  be able to give you my hand
at the ford of the river.

(Enea Grosso, Word and images)


mercoledì 20 novembre 2019

L'imprevisto


Non era una giornata come le altre. Potevo immaginarlo fin dall'istante in cui misi piede giù dal letto e pestai la tazza con la tisana avanzata la sera prima. Il monito rimase rovesciato sul pavimento, non influì sulle decisioni. Chi mi conosce lo sa. Amo camminare e anche quel giorno uscii a fare due passi.


martedì 12 novembre 2019

Le cose così come sono


Il monastero Mandala Samten Ling di Graglia, in Valle Elvo, nel Biellese, avvicina alle cose buone senza dircelo chiaramente. È come se tutto lì appartenesse al luogo da un tempo indefinito, predestinato forse. E pure noi in qualche modo ne siamo parte.

venerdì 8 novembre 2019

Attese


Sdraiata sul marciapiede, con il muso appoggiato sulle zampe, guardi lontano, tu. I passanti ti riconoscono. Chissà quante volte te ne stai lì accucciata ad ascoltare i raggi tiepidi del sole del mattino. Certi ti scansano all'improvviso e sorridono. Altri ti salutano chiamandoti per nome.

martedì 5 novembre 2019

Passaggi


Nella vecchia vasca in giardino cresce l'insalata,

gli asparagi si sono fatti duri.
Non vorresti le erbacce, 
forse non vorresti più nulla.

giovedì 17 ottobre 2019

La Cappella del Silenzio


Nella Kampin kappeli di Helsinki sono tutti benvenuti, ma la capienza è limitata e si entra un po' alla volta. E per quanto mi riguarda non so esattamente cosa mi aspetti.

domenica 13 ottobre 2019

I bambini di pietra


Il giardino è per me un luogo di intesa e di armonia. E l'idea mi ritorna in quel tardo pomeriggio fra gli alberi e il frinire di cicale. Qualcosa però mi chiede più attenzione. Sono le piccole statue dei bimbini in pietra, ognuno con un berretto rosso lavorato a maglia, colore che protegge e dà sicurezza, circondati da giochi e piccoli cumuli di sassi.

Dal bosco

venerdì 11 ottobre 2019

Tokyo, il festival di Bon Odori


È la sera più luminosa dell'estate. Ad ogni passo ci sfiorano yukata dai colori brillanti. Infinte tonalità di rosa e di rosso indossate dalle ragazze e sfumature di blu dei ragazzi. E del cielo. E del giallo delle lanterne. Sono anche i toni della musica, i ritmi dei tamburi taiko e dei passi Roppon-jin ondo. Yukata è l'abito simile al kimono, più semplice da indossare e più leggero. L'occasione è il festival di Bon Odori, antica ricorrenza buddista in cui si onorano gli spiriti degli antenati e che, nel tempo, si propone come momento per ricongiungere la famiglia.