venerdì 19 maggio 2017

La "Conca dei rododendri"



In questo periodo è possibile ammirare una delle fioriture più belle d'Italia, la "Conca dei rododendri" nell'Oasi Zegna di Trivero. A definirla di una bellezza unica non sono soltanto gli appassionati. Il "giardino" ha vinto il sondaggio on-line "Fioritura più bella d'Italia 2017", lanciato dal network "Il parco più bello".

La Conca è stata voluta dall'imprenditore triverese Ermenegildo Zegna che agli inizi del '900 decise di piantare azalee, dalie, ortensie e centinaia di rododendri, fino a creare l'aspetto attuale. Un contributo prezioso arriva dall'architetto paesaggista Pietro Porcinai e, più di recente, dall’architetto Paolo Pejrone.

Domenica 21 e 28 maggio, venerdì 2 giugno e domenica 4 giugno verranno proposte escursioni guidate per conoscerne la storia e per ammirarne le diverse specie. Per tutto il periodo della fioritura verranno proposti eventi a tema.

a.a.
pubblicato su BiellaCronaca.it il 19 maggio 2017
titolo originale: All'Oasi Zegna la fioritura più bella

mercoledì 17 maggio 2017

Il vento




Il vento,
nella sua semplicità
- non ha capo né coda,
non ha ombra né volto -
forgia la bellezza del mondo
come un mago del cielo.

(Enea Grosso)

E' ora di rimettersi al computer






E' ora di rimettersi al computer,
però è tanta la voglia
di una bella passeggiata!
Per sentire i profumi
tra l'edera e l'acacia
e pascolare l'anima
ed asciugare il cuore
tra i bagliori dell'erba
che regala la sera. 

(Enea Grosso)







 

lunedì 15 maggio 2017

Se stasera camminassi



Tramonto da Biella Piazzo. 

Se stasera camminassi
insieme a Dio
io gli chiederei
di dormire accanto a voi
di parlarvi di gioia
nel segreto dei sogni.
(Testo e immagini di Enea Grosso)

Should I walk with God 
tonight
I would ask him
to sleep next to you
to tell you about joy
in the secret of  dreams.
(Enea Grosso, words&images)


sabato 13 maggio 2017

venerdì 12 maggio 2017

Gli alberi della poetessa Ana Blandiana

"Invano ora cerco gli occhi degli alberi.
Forse non li vedo
perché albero non sono più,
o forse sono scivolati lungo le radici
nella terra,
 o forse,
chissà,
solo a me m'era parso
 e gli alberi sono ciechi da sempre...

 Ma allora perché
quando mi avvicino
sento che
mi seguono con gli sguardi,
in un modo che conosco,
perché, quando stormiscono e occhieggiano
con le loro mille palpebre,
ho voglia di gridare -
Cosa avete visto?..." 

(da "Un tempo gli alberi avevano occhi" di Ana Blandiana, a cura di Biancamaria Frabotta e Bruno Mazzoni, Donzelli Poesia) 


Gli occhi di questi alberi si incontrano lungo il bel sentiero che dalla Frazione Sant'Eurosia di Pralungo (appena sopra Biella) conduce alla conca del Santuario di Oropa (in circa un'ora e mezza).  
E' una passeggiata  per tutti e gradevole in tutte le stagioni.


Il Biellese e la Serra lungo la Sant'Eurosia - Oropa


La cupola della chiesa nuova sulla sinistra.

domenica 7 maggio 2017

- haiku delle acacie -



Piove sulle acacie
Lacrime bianche. 
L'asfalto è fiorito.

(Enea Grosso)





Atmosfera british in Baraggia





















La prima volta che entri nel cortile, il casale in mattoni rossi con le rose rampicanti, la staccionata bianca a delimitare il recinto dei cavalli e quel prato così verde con il tavolo e le sedie in ferro battuto circondati da vasi di viole, disorientano decisamente. È l’ambientazione perfetta per scriverci un romanzo, o per girarci un film; vivi già la trama in bilico fra realtà e fantasia, complice forse il cielo grigio che accompagna la giornata. È l’atmosfera british che non ti aspetti di incontrare ai margini della Riserva naturale orientata delle Baragge, in provincia di Biella. Quando poi scopri di poterla vivere, perché la Tenuta La Mandria di Candelo, conosciuta in ambito equestre, è anche accoglienza agrituristica, l’ambizione si materializza.

sabato 6 maggio 2017

Il cuore delle pietre




 
Oggi voglio chiedere
alle pietre
se un giorno lontano
c'era forse qualcuno
che parlava con loro
dei misteri del Tempo
e poi vorrei sapere
cosa pensano
di chi crede che loro
non abbiano un cuore.

(Enea Grosso)



giovedì 4 maggio 2017

Nuova Caledonia




Al di là del mare 
c'è un Paese
dove le araucarie
ti carezzano il viso
e la gente ti accoglie
con un largo sorriso
colorato di sole.

(Enea Grosso)



La rima non è messa a caso: in Nuova Caledonia le piante non sono sulla difensiva (il paese è un incredibile paradiso di biodiversità) e con le araucarie ci si può davvero accarezzare il viso. 
Per le persone ci saranno senz'altro eccezioni, ma la grande maggioranza  è decisamente accogliente nei confronti dello straniero e generosa di sorrisi.


La Nuova Caledonia fu così chiamata nel 1774 dal Capitano Cook ,  che battezzò l'isola con l'antico nome della Scozia.








"Mi prendo un ‘attimino' per capire"

Se non sei di Brusnengo potresti passarci davanti senza notarlo, anche se il negozio è proprio in centro paese, perché non c’è una vera insegna, solo una scritta vivace impressa sulla vetrina. La stessa che poco prima hai notato sul volantino: “I colori della salute”. A gestire l’attività di frutta e verdura dallo scorso marzo c’è Eugenio, 49 anni, che di cognome fa Maddedu, tanto identificativo che potrebbe pure fare a meno di dire che è sardo di origine.

martedì 2 maggio 2017

Sei nato a primavera



Portalacrime e candele sul davanzale

Sei nato a primavera
su in montagna
e forse già lo sai
se per tornare a casa 
sceglierai
un tappeto di vento
 o una strada di fiori
o un attimo d'argento
nell'abbraccio
di una notte di neve. 

(Enea Grosso)

giovedì 27 aprile 2017

La piola


Fare tappa “Di piola in piola” è entrare nei locali dove la definizione di “trattoria” o di “ristorante” veste stretta. Perché la “piola” è tutta un’altra cosa. È, a nostro dire, l’esatta interpretazione di quella realtà molto “bielèisa” che va dalla “bassa” alle “bricche”, indistintamente.

mercoledì 26 aprile 2017

Non posso ignorare


Ci sono altri programmi, ma uno sguardo sfugge verso l'alto.
Non posso ignorare una giornata tanto luminosa. 
Il Mucrone chiama!













Oropa è un santuario mariano dedicato alla Madonna Nera vicino a Biella, 1.100 metri s.l.m, circondato da un anfiteatro naturale di montagne, le Alpi.

Il santuario comprende due basiliche, Antica e Superiore, il Sacro Monte dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco e Riserva speciale naturale, il cimitero monumentale, l'osservatorio meteo-sismico, il museo dei Tesori, le gallerie ex-voto, l'archivio storico e la biblioteca.

L'ospitalità offre diverse soluzioni, dalle aree camper alle camere. All'interno del santuario e nella zona circostante ci sono ristoranti, bar,  alcuni negozi, il giardino botanico e il parco avventura.  Oropa è meta di escursioni a piedi e in mountain bike ed è località sciistica.

A piedi o con la funivia si può raggiungere il monte Mucrone, 2.335 metri s.l.m. e diversi rifugi.


Si battono le mani sulle spalle l’un l’altro


Sono tanti i ragazzi che badano alle vacche alla fiera agricola di Castellengo di Cossato, oggi, martedì. Li vedi a gruppi, in canotta o con la camicia a quadri, con gli scarponi ai piedi e l’immancabile bastone. Parlano in piemontese e mostrano entusiasmo da vendere.

martedì 25 aprile 2017

Viaggiare!



Viaggiare!
Con valigie cariche di sole
e sacchetti di stelle
stropicciate tra i fiori
da posare di notte
sui deserti del mondo.

(Enea Grosso)





domenica 23 aprile 2017

Ponti di seta


Viviamo sospesi su ponti di seta
che oscillano fra il cielo
e quanto di più amaro
ha le mani sul mondo.

(Enea Grosso)

L'ex-primo ministro Imre Nagy (nato nel 1896 e giustiziato nel 1958) fissa il maestoso parlamento di Budapest e volta le spalle all'Armata Rossa.














sabato 22 aprile 2017

Le viole degli Alpini a Biella Piazzo


 E' primavera, e il panorama da Biella Piazzo * sulla pianura è illuminato dai colori delle viole 'spuntate' dalle mani degli Alpini del luogo.
Un tocco di bellezza per la città e per tutti.
Un gesto  che, a differenza di un atto vandalico, non fa notizia e non viene condiviso nell'etere con il rischio di essere emulato -  in questo strano mondo al contrario .
Ma il garbo e la gioia hanno vie invisibii,  attraversano  il mondo come acqua silenziosa.


Un .grazie. agli Alpini del Piazzo!
* Il Piazzo è la parte antica di Biella ed è caratterizzato da portici e dimore signorili.  Si può raggiungere facilmente  a piedi  o con la caratteristica funicolare. 
Il ponte nelle foto è accanto a Porta Torrazza (o Porta d'Oropa) costruita nel 1780 in memoria della visita di Vittorio Amedeo III e di sua moglie Maria Antonia Ferdinanda di Spagna.

Testo e foto di Enea Grosso

Fonte delle notizie storiche su Biella Piazzo: "Biella - Tesori del Piemonte" di Claudia Ghiraldello - editris turismo.