mercoledì 24 aprile 2019

Certi fiori sono pazzi #poesia Certain flowers are mad


Foto: Eleonora Prassino
Certi fiori sono pazzi di bellezza,
sono quasi sfacciati!
Te  li aspetti sempre sparsi
nei prati,
quando cammini ammirando
i giardini
o se ti fermi al bordo
di un parco.
Loro invece ti attendono
al varco,
bucano l'asfalto di giallo,
cadono in cascate d'azzurro
penduli da muri di pietra,
spuntano di scatto
nel traffico in città
mentre  te ne vai
tra semafori e tristezza
quasi picchi il naso contro un ramo
che ti graffia di bellezza
colorata di rosa.
(Testo di Enea Grosso, foto di Eleonora Prassino e di Enea Grosso)

P.S.: 
Scelgo sempre le foto dopo aver scritto una poesia, e molto spesso tra le immagini e le parole intercorre un bel lasso di tempo; invece stamattina tutto è nato dalla foto di questo enorme fiore cittadino di  Milano  arrivato via Whatsapp dalla mia amica Elenora. 


Certain flowers are mad 
with beauty, almost cheeky!
You usually expect them 
spread out on the lawns
when you walk in amazement
in gardens and parks.
Nut they will surprise you
blooming out of the asphalt,
falling from a wall
in a blue waterfall,
popping out in the traffic
when you're caught by your sadness
under the traffic lights
and you'rea bout to bang
your nose on a branch
and you're scratched by the smell
of its pink beauty.
(Enea Grosso)














lunedì 22 aprile 2019

Ogni mattina mi affaccio

Ogni mattina mi affaccio
ai cancelli dell'anima
e le chiedo come sta
e lei risponde sempre
di una forma smagliante,
io non dico niente,
e penso "Come fa?
A sorridere sempre
in giornate di fango
a trovare un diamante
ad ogni crocevia
mentre io
poso passi guardinghi
sui sassi per strada
come fossero uova.
(- cancelli dell'anima -
Testo  di Enea Grosso, foto di Gitana Stukiene)


Il gioco delle relazioni nella foto è stato ideato da Francesco Lannino per il progetto Erasmus MAD (Make a Difference) 2019.



Transiberiana


Naso al finestrino
samovar d'argento
l'occhio abbarbicato
a cavallo del vento
sul tappeto volante
delle lunghe rotaie
tese verso il mare
di Vladivostok.
(Testo e immagini di Enea Grosso)








Vladivostok, monumento a Cirillo e Metodio




La Terrazza


Ho riaperto gli occhi
ed ero in cima al mondo,
una grande terrazza
un incrocio
da cui le stelle passano
si affacciano
e poi tornano
a volare ai confini
remoti del cielo.
Io restavo in disparte
ammiravo quell'arte
- brillare di se stessi
negli spazi del buio.
(Testo e immagini di Enea Grosso)
I opened my eyes
and I was on the top
of the world
on a huge terrace
where stars passing by
looked out for a while
and then they flew back
to the remotest place
in the sky.
I stood aside
admiring their art
- shining just being yourself
among  the reigns of the dark.
(Enea Grosso, word&images)









sabato 20 aprile 2019

Neve in risaia

Non dire niente (non una parola!)
quando senti che sbocciano
i fiori
 e i semi del riso
stan già pigolando
nel fango in risaia
Anche la neve è tornata
si specchia nell'acqua
di Aprile.
(Testo e immagini di Enea Grosso)





venerdì 19 aprile 2019

La mano di Aladfar


Lago a Blenheim Palace, Oxford
 Quando sono arrivata nel mondo
non sapevo nulla,
non sapevo del cielo
a portata di mano
- non c'erano al riguardo
istruzioni col bagaglio -
e frugavo per terra
stancavo le dita
bruciava la testa,
credevo che una mano
più lesta
si fosse già presa il cielo
tutto quanto
- una mano più bella,
più grande di quella
della stella di Aladfar
posata tra le ali
per guidarmi in volo.
(Testo e immagine di Enea Grosso)


Ali nel cielo scendendo ad Oropa

mercoledì 17 aprile 2019

La Morte ci danza


Tolyo, Zojo ji

La Morte ci danza
sempre intorno
in un giorno ci sfiora
cento volte
e con fare aggraziato
ci spinge lontano
Calma è la sua mano,
che sa
quando un'anima chiede
il suo spazio nel cielo.
(Testo e immagini di Enea Grosso)





lunedì 25 marzo 2019

- spesa a mezz'aria -

Il cielo al parcheggio della Esselunga di Quaregna
Il cielo riesce sempre 
a stupirmi
persino al parcheggio
del supermercato
- alzo il mento
e l'occhio senza fiato
è già perso
in quello spazio immenso
in cui vivono le nuvole
e respirano la quiete
di altezze senza fine.
Rimango con la spesa 
a mezz'aria
e in quella calma azzurra 
si placa l'inquieto
 vociare .
(Testo e immagini di Enea Grosso)



domenica 24 marzo 2019

Cosa sono le poesie


Cascate salendo al Rifugio Deffeyes (La Thuile, 2017)

Cosa sono le poesie,
che siano lettere
scritte da noi stessi
poco prima di nascere?
Una specie di messaggio in bottiglia
una briciola nel bosco
una piuma sulla spiaggia
un luccicare, un fiore,
un ramo da abbracciare
nel fiume della vita che scorre.
(Testo e immagini di Enea Grosso)


giovedì 21 marzo 2019

- i silenzi dell'erba -

Piumini all'Oresteshütte (Valle di Gressoney)
Taci
finché non puoi sentire
i silenzi dell'erba
Lascia che ti avvolga
quella musica acerba
come i semi d'inverno
- così neri e spogli di colore -
gonfi nel segreto della terra
d'infinite corolle.
(Testo e immagini di Enea Grosso)



mercoledì 20 marzo 2019

- ventun marzo -

Solo
perché la sera è chiara
ho voglia di guidare
ancora un po'.
lasciare che il giorno
si dipani
ben oltre gli orari
convenuti dall'alba.
Anche la stanchezza
si è sciolta
Sente che la notte
racconta
di questa primavera nuova.
(Testo e immagine di Enea Grosso)



domenica 17 marzo 2019

Primavéra



Dal latino, primo inizio ver primavera, da una radice indoeuropea col senso di ardente, splendente.

- scritte d'oro -






Mi merito una casa
con fiori in ogni stanza
l'ombra dei bambù 
sulla terrazza in estate
muri che trasudino
 la pace di un nido
scavato dal sorriso
- e grandi scritte d'oro 
alle porte. 
(Testo e immagini di Enea Grosso)


martedì 12 marzo 2019

- casa di riposo -

Ti guardano, i Vecchi,
dalle sedie a rotelle
La donna con la bambola
chissà se è stata mamma
o forse fa le prove
per un giorno di splendore
nella vita che verrà,
dopo aver scontato il Paradiso.
Ogni viso è una storia
ogni sguardo una morsa
alla gola.
(Testo e immagine di Enea Grosso)




Old people look at you
from their wheelcharis
That woman with a doll
I wonder if she was
a mother years ago
or maybe she's just rehearsing 
for a future day of splendour
in the life awaiting her
after she has expiated Paradise.
Every face is a story
Ecery eye is a bite in your heart..
(Enea Grosso, words&images

domenica 10 marzo 2019

Dal mondo delle nuvole d'oro



Il Monviso visto dalla Muanda (Oropa, Biella)

Dal mondo delle nuvole d'oro
ci hanno colti tra petali
di stelle
quando ancora eravamo
dei sogni
Poi siamo venuti a specchiarci
negli occhi di giada
della Terra
Chissà quale guerra
ha bruciato
le mappe che portano
al cielo.
(Testo e immagine di Enea Grosso)


- un blu dove tutto risplende -


C'è un blu dove tutto risplende
- mentre il mondo ti scoppia
nel cuore,
bomba di sabbia che inceppa
la linfa vitale -
viene nascosto dal nulla
ma l'occhio lo sente,
lo stesso pittore
ha sognato il colore
dell'iride.
( Enea Grosso)



Fotografie: Fabrizio Cappa Verzone, Enea Grosso. 

giovedì 7 marzo 2019

- assassini -


Porta lacrime dall'Egitto
Stringerei
gli assassini
tra le mani
fino a farne sanguinare
il male
da ogni poro,
poi piangerei con loro
- ché tutti abbiamo ucciso
con la spada o la parola,
tutti fra le unghie
abbiamo pelle
che non ci appartiene.
(Testo e immagini di Enea Grosso)

I would squeeze all assassins
in my hands
until their evil bleeds
out of every pore,
then I would cry with them
- 'cause we all did kill somehow
with a sword or with a word.
we  have skin in our nails
that does not belong to us.
(Enea Grosso, words&images)



mercoledì 6 marzo 2019

- cimiteri inattesi -

Il minuscolo oratorio di San Rocco a Biella Piazzo
Cammino sospesa
le dita aggrappate
alla fune di una luce
di mondi che non so
cosa sappiano
dei nostri dolori
dei crepacci
che dobbiamo
attraversare
M'immagino
al fondo dei burroni
cascate di fiori
- cimiteri inattesi
delle nostre paure.
(Testo e immagini di Enea Grosso)


I'm walking suspended
my fingers grabbing
on to a rope
falling form a world
which doesn't know
about our pains
about the crevasses
we have to cross
But I imagine
at the bottom of the gorge
a shining waterfall
with thousands of flowers
- unexpected churchyard
of our fears.
(Enea Grosso, words&images)

martedì 5 marzo 2019

- discorso per la Luna -



Montagne magiche tra Oropa e la Valle di Gressoney.
Ho pronto il mio discorso
per partire per la Luna
Due parole soltanto,
tre cose nello zaino
- il ricordo del mare,
il nitore dell'aria
di un mattino in montagna,
la sobria leggerezza
per andare
senza mai voltarsi
indietro.
(Testo di Enea Grosso)

(Foto di Enea Grosso e Fabrizio Cappa Verzone)




domenica 3 marzo 2019

- follia -


Un'eplosione di bellezza il Monte Mucrone al tramonto
La follia possiede
un suo equilibrio
- anche il folle deve attendere
che il demone gli porga
le parole all'orecchio
e che questo le assorba
e poi scendano al cuore.
E lì poi la follia esplode
- se è giusta l'alchimia
se è giusto il tempo
per dire per quel che è vero
mentre il mondo
sorseggia menzogna.
(Testo e immagini di Enea Grosso)
Il Mars visto da Punta Balma.

sabato 2 marzo 2019

Folletti


Coreografia di Cinzia Spaudo per SpazioDanza, danza del ventre a Brusnengo (Biella)

I folletti mostruosi dell'inquietudine
di fatto non muoiono mai
ma gelano trafitti dal silenzio
- gechi annichiliti contro il vetro,
pezzi impolverati di un museo
nella vita
che danza.
(Testo e immagine di Enea Grosso)



Danze armene a Erevan (2012)