lunedì 20 maggio 2019

Oggi voglio essere pioggia

Oggi voglio essere pioggia
mischiarmi con la terra
finire nei tombini
morire in mezzo al fango
e la cenere grigiastra
lasciata dai cadaveri
di cui non c'è più traccia
E quando poi mi laverò la faccia
- con acqua di pozzanghera o
cristallo di sorgente -
non avrò più niente per cui piangere,
nulla potrà più farmi male.
(Testo e immagine di Enea Grosso)



Today I want to be rain
mix with the earth
end up in the manhole
die in the mud
and the greyish ashes
left by corpses
of which there is no longer a trace
And when I wash my face
- with puddle  or
spring crystal water -
I'll have nothing left to cry about,
nothing can hurt me anymore.
(Enea Grosso, words & images)

domenica 19 maggio 2019

- Spazzini -


Traduco con l'inchiostro
quel che lanciano dall'alto
gli spazzini del cielo
quando tolgono la polvere
e gli scarti di parole
dai palazzi di cristallo
in cui scrivono gli angeli
storie di universi
che non vedremo mai
ma vogliono che noi
li possiamo immaginare
attraverso le  scintille
della loro poesia.
(Testo e immagine di Enea Grosso)

sabato 18 maggio 2019

Sul balcone ho una rosa



Sul balcone ho una rosa
bellissima
Se continuo a guardarla
chissà
se la sua bellezza diverrà
parte dei miei occhi e di tutto
quello che sono.
(Testo e immagini di Enea Grosso)


On my balcony I have 
a wonderful rose
If I keep looking at it
who knows
if its beauty will become
part of my eyes and of 
all that I am.
(Enea Grosso, words & images)


venerdì 17 maggio 2019

La sera, quando spazzoli i capelli - In the evening, when youbrush your hair


La sera, quando spazzoli i capelli,
ti accorgi che tutto è possibile,
 hai tre manciate d'oro fra le mani,
quattro o cinque stelle alla cintura,
- fari da lanciare nella notte
quando piove forte ed hai paura
di essere da sola, ma è soltanto
l'ombra di un momento
di stanchezza
come un fiore che inchina
la corolla nel vento
poi rialza la testa
e risplende sicuro
- quasi fosse tra l'erba
il segreto del cielo.
(Testo e immagini di Enea Grosso)



In the evening, when you brush your hair,
you realise that anything is possible,
 you have three handfuls of gold,
four or five stars on your belt,
- headlights to throw into the night
when it rains hard and you're afraid
of being alone, but it's only
the shadow of a moment
of tiredness
like a flower that bows
its corolla in the wind
then raises its head
and shines with confidence
- as if it were among the grass
the secret of the sky.
(Enea Grosso, words & images)





link al video 
               https://youtu.be/EWBG014Sb2g             




mercoledì 15 maggio 2019

Fa meno paura la Morte . - Death is less scary



Fa meno paura la morte
da quando la vedo ogni giorno
- lei bussa discreta alle porte,
 si siede accanto a mio padre,
gli sfila dagli occhi un ricordo
alla volta e lo lascia sognare,
perché proprio al mondo del sogno
lo vuole portare con sé.
(Testo di Enea Grosso, immagine di Lara Chiucchiurlotto)


Death is less scary
since I see it every day
- she knocks discreetly on the door,
 she sits beside my father,
slipping from his eyes one memory
at a time and lets him dream,
because it is there
 - to the world of dreams - 
that she wants to take him
 with her
(Enea Grosso, words 6 images)

lunedì 13 maggio 2019

. - un sogno -


Se hai un sogno devi sognarlo
forte
come se il cielo non avesse
orecchie
e non invocasse
che l'urlo di un sogno
per svincolarsi da una tomba
muta
e liberare la sua voce
cupa
in una nota che commuove
le stelle.
(Testo e fotografie di Enea Grosso)



venerdì 10 maggio 2019

Gli artigiani dell'invisibile


Il giardino, inteso come spazio coltivato dalla nostra sensibilità, è tutt'altro che di indole leggera e pettegola. A ben vedere traduce al nostro misero sapere lezioni che sarebbero insormontabili.

mercoledì 8 maggio 2019

- i garofani dei poeti -

Adoro i garofani dei poeti,
 i loro colori soffici
Il loro profumo
mi porta al cestino
del Corpus Domini
- petali a giugno
sparsi per strada,
ero bambina
e camminavo
in valli di fiori.
(Testo: EneaGrosso. Foto: Anna Arietti)


Questa mattina ho ricevuto dalla mia mia amica Anna Arietti un Whatsapp floreale molto dettagliato , in cui mi scriveva che il nome botanico di questo fiore è 'barbatus' (in greco 'fiore di Giove') e che nell'antichità era il simbolo della poesia. Per i cristiani i garofani sarebbero nati dalle lacrime di Maria ai piedi della croce; secondo la mitologia greca invece  dalle lacrime di un pastore, triste per essere stato respinto dalla dea della caccia Diana




















martedì 7 maggio 2019

- sul mio davanzale -




Quando ritorno mi accoglie
un profumo di rose
d'incenso lasciato a bruciare
e sulle conchiglie e le pietre
rubate all'estate
galleggiano quiete candele
sul mio davanzale.
 E' bello viaggiare, poi quando
alla fine ritorni
ritrovi la stessa sorpresa
la luce di giorni lontani
nell'acqua di una vaso
che brilla
alla porta di casa.
(Testo e immagini di Enea Grosso)



sabato 4 maggio 2019

- rugiada celeste -




Non te ne accorgi nemmeno
- sei fragile
come un fiocco di neve -
un raggio di sole potrebbe
in un solo momento
dissolverti il cuore
in un'acqua d'argento
e poi sollevarne ogni goccia
in cima agli spazi infiniti
e come rugiada nei prati
guardarla brillare.
- rugiada celeste -
(Testo e immagine di Enea Grosso)

mercoledì 1 maggio 2019

Bozzolo d'oro



 Ci sono tanti modi
per invitare il cielo
a venire a stare
sul tavolo in cucina
come un bozzolo d'oro
appoggiato in attesa
di essere aperto
- per dispiegare cosa
non lo so, ma di certo
qualcosa di buono.
(Testo e immagine di Enea Grosso)



domenica 28 aprile 2019

Bussola d'oro

Viene il giorno in cui
vendi il cuore a pezzi
- un tavolo, le sedie, le foto
nei cassetti che dimentichi
e se ne vanno via
e forse è meglio così,
che l'Akasha del cielo
sia il nido pietoso
che raccoglie il ricordo,
e il passo sulla Terra
sia leggero,
una bussola d'oro
nell'inferno di nuvole.
(Testo e immagine di Enea Grosso)



Credo proprio di dovere l'immagine della bussola d'oro all'omonimo film con Nicole Kidman (La Bussola d'Oro, 2007) tratto dal libro "Northern Lights" di Philip Pullman, primo romanzo di una trilogia, "His dark materials". Cercando su Wikipedia date e dettagli, ho scoperto che il titolo (tradotto in italiano "Queste oscure materie") deriva da un verso del Paradiso Perduto di John Milton.


mercoledì 24 aprile 2019

Sciarpa d'oblio

Tu
che sgridi forte i Vecchi
e dici che son pazzi
sei più pazzo di loro
- e la sciarpa d'oblio
che li benda
non rende necessario 
il perdono
che potrebbe salvarti. 
(Testo e immagine di Enea Grosso)



Certi fiori sono pazzi #poesia Certain flowers are mad


Foto: Eleonora Prassino
Certi fiori sono pazzi di bellezza,
sono quasi sfacciati!
Te  li aspetti sempre sparsi
nei prati,
quando cammini ammirando
i giardini
o se ti fermi al bordo
di un parco.
Loro invece ti attendono
al varco,
bucano l'asfalto di giallo,
cadono in cascate d'azzurro
penduli da muri di pietra,
spuntano di scatto
nel traffico in città
mentre  te ne vai
tra semafori e tristezza
quasi picchi il naso contro un ramo
che ti graffia di bellezza
colorata di rosa.
(Testo di Enea Grosso, foto di Eleonora Prassino e di Enea Grosso)

P.S.: 
Scelgo sempre le foto dopo aver scritto una poesia, e molto spesso tra le immagini e le parole intercorre un bel lasso di tempo; invece stamattina tutto è nato dalla foto di questo enorme fiore cittadino di  Milano  arrivato via Whatsapp dalla mia amica Elenora. 


Certain flowers are mad 
with beauty, almost cheeky!
You usually expect them 
spread out on the lawns
when you walk in amazement
in gardens and parks.
Nut they will surprise you
blooming out of the asphalt,
falling from a wall
in a blue waterfall,
popping out in the traffic
when you're caught by your sadness
under the traffic lights
and you'rea bout to bang
your nose on a branch
and you're scratched by the smell
of its pink beauty.
(Enea Grosso)














lunedì 22 aprile 2019

Ogni mattina mi affaccio

Ogni mattina mi affaccio
ai cancelli dell'anima
e le chiedo come sta
e lei risponde sempre
di una forma smagliante,
io non dico niente,
e penso "Come fa?
A sorridere sempre
in giornate di fango
a trovare un diamante
ad ogni crocevia
mentre io
poso passi guardinghi
sui sassi per strada
come fossero uova.
(- cancelli dell'anima -
Testo  di Enea Grosso, foto di Gitana Stukiene)


Il gioco delle relazioni nella foto è stato ideato da Francesco Lannino per il progetto Erasmus MAD (Make a Difference) 2019.



Transiberiana


Naso al finestrino
samovar d'argento
l'occhio abbarbicato
a cavallo del vento
sul tappeto volante
delle lunghe rotaie
tese verso il mare
di Vladivostok.
(Testo e immagini di Enea Grosso)








Vladivostok, monumento a Cirillo e Metodio




La Terrazza


Ho riaperto gli occhi
ed ero in cima al mondo,
una grande terrazza
un incrocio
da cui le stelle passano
si affacciano
e poi tornano
a volare ai confini
remoti del cielo.
Io restavo in disparte
ammiravo quell'arte
- brillare di se stessi
negli spazi del buio.
(Testo e immagini di Enea Grosso)
I opened my eyes
and I was on the top
of the world
on a huge terrace
where stars passing by
looked out for a while
and then they flew back
to the remotest place
in the sky.
I stood aside
admiring their art
- shining just being yourself
among  the reigns of the dark.
(Enea Grosso, word&images)









sabato 20 aprile 2019

Neve in risaia

Non dire niente (non una parola!)
quando senti che sbocciano
i fiori
 e i semi del riso
stan già pigolando
nel fango in risaia
Anche la neve è tornata
si specchia nell'acqua
di Aprile.
(Testo e immagini di Enea Grosso)





venerdì 19 aprile 2019

La mano di Aladfar


Lago a Blenheim Palace, Oxford
 Quando sono arrivata nel mondo
non sapevo nulla,
non sapevo del cielo
a portata di mano
- non c'erano al riguardo
istruzioni col bagaglio -
e frugavo per terra
stancavo le dita
bruciava la testa,
credevo che una mano
più lesta
si fosse già presa il cielo
tutto quanto
- una mano più bella,
più grande di quella
della stella di Aladfar
posata tra le ali
per guidarmi in volo.
(Testo e immagine di Enea Grosso)


Ali nel cielo scendendo ad Oropa

mercoledì 17 aprile 2019

La Morte ci danza


Tolyo, Zojo ji

La Morte ci danza
sempre intorno
in un giorno ci sfiora
cento volte
e con fare aggraziato
ci spinge lontano
Calma è la sua mano,
che sa
quando un'anima chiede
il suo spazio nel cielo.
(Testo e immagini di Enea Grosso)