venerdì 18 settembre 2020

La pèsca della vigna


La pèsca della vigna è una varietà antica che giunge a maturazione nei mesi di settembre, ottobre. In piemontese si chiamano "pèrse vinènte", per il loro colore che ricorda il vino.

La polpa giallastra ha spesse venature di un rosso sanguigno. Non per nulla, la varietà viene piantata da tempo immemore in prossimità dei terreni vitati. I frutti succosi e aciduli, infatti, sono perfetti per essere consumati in tempo di vendemmia.

Il frutto è di dimensioni modeste e la buccia, oltre ad essere pelosissima, è di un rosso intenso. Come mi viene raccontato, è una varietà che si riproduce anche da seme ed è resistente alle malattie.

Scriverne è ricrearle spazio. È mirare a ristabilire equilibrio nella produzione. Alla varietà sono approdati i nostri contadini, impiegando generazioni, selezionando in base al clima, al terreno e spesso con scarse possibilità, per ottenere cosa? Una preziosa fonte di sostentamento: il frutto. Ritrovarla nella produzione odierna, penso sia la forma più alta di rispetto per il cibo e per la cultura identitaria.

Anna Arietti
(testo e immagini)



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