domenica 18 febbraio 2024

Bellezza della Vita - #poesia - Beauty of Life - Schönheit des Lebens - Beauté de la vie - Belleza de la vida #innamoratidelbiellese #oasizegna #luoghichesonopoesia

 


C'è sempre l'infinito 
che ci aspetta
per riportarci a casa 
e poco importa
quanta forza abbia 
la tempesta
e se piova fuliggine 
dal cielo.

Oltre il velo che maschera le cose
e ci umilia tentandoci col male
una brezza inestinguibile c'invita
a essere bellezza della vita.
(Testo e immagini di Enea Grosso)


The Infinite is always 
waiting there for us
to take us back home 
and  it scarcely matters 
how strong the storm 
and whether  it is pouring
soot from the sky

Beyond the veil 
that disguises things
and humiliates us 
by tempting us with evil
an unquenchable breeze 
keeps inviting us
to be eternal 
beauty of life.
(Text and images
 by Enea Grosso)


Poggio Ponzone (Panoramica Zegna)


Siempre nos espera 
el infinito
para llevarnos a casa 
y poco importa
lo fuerte que sea 
la tormenta
y si llueve hollín 
del cielo.

Más allá del velo 
que enmascara las cosas
y nos humilla 
a través del mal
una brisa inextinguible
siempre  nos invita
a ser eternamente 
la belleza de la vida.
(Texto e imágenes 
de Enea Grosso)




Es gibt immer 
die Unendlichkeit, 
die auf uns wartet
um uns nach Hause 
zu bringen 
und es spielt keine Rolle
wie stark der Sturm ist
und ob es Ruß vom Himmel 
regnet.

Jenseits des Schleiers, 
der die Dinge verschleiert
und uns durch das Böse demütigt
lädt uns 
eine unauslöschliche Brise ein
auf ewig die Schönheit 
des Lebens zu sein.
(Text und Bilder von Enea Grosso)


Santuario della Brughiera (Trivero, BI)


L'infini nous attend toujours
pour nous ramener 
à la maison 
et peu importe
la force de la tempête
et qu'il pleuve 
de la suie du ciel.

Au-delà du voile 
qui masque les choses
et qui nous humilie
 par le mal
une brise inextinguible 
nous invite
à être éternellement 
la beauté de la vie.
(Texte et images d'Enea Grosso)


Oratorio di San Bernardo (Oasi Zegna)

Dopo una passeggiata iniziata poco bene alla Brughiera (per un incontro  con quattro cani, non cattivi ma non previsti), non so come ma  sono riuscita a vincere la mia stizza e frustrazione del momento e ad andare oltre - invece di tornare a casa a lamentarmi per la mia domenica sprecata ... e andando oltre sono salita  alla piccola chiesa di San Bernardo.
Lassù, nella luce del paesaggio, non si poteva non diventare bellezza. 


After a walk that started off poorly at the Brughiera (due to an encounter with four dogs, not dangerous ones, but not expected), I don't know how but I managed to overcome my stinginess and frustration of the moment and go further - instead of going home to complain about my wasted Sunday ... and going further I went up to the little church of St. Bernard.
Up there, in the light of the landscape, one could not help but become one with the beauty.




Il Monte Barone dietro a Stavello
   
Il Monte Barone di Coggiola (BI)



domenica 11 febbraio 2024

Cosa resta di me dopo la pioggia - What's left of me after pouring rain - Que reste-t-il de moi après la pluie - Was bleibt von mir nach dem schweren Regen #poesia #tracciolino #oropa #innamoratidelbiellese #luoghichesonopoesia #biellaèbellaperché





1.Cosa resta di me dopo la pioggia
battente 
di una notte gelata?
Quello che richiede la Vita 
- un eterno asciugarsi 
alla fiamma
dorata
tra le proprie dita.

2.Cosa resta di me dopo la pioggia 
di una notte gelata?
Quello che regala la Vita
- schegge di saggezza infinita,
diamanti piantati nel cuore.
(Testo e immagini di Enea Grosso)


1. What's left of me 
after pouring rain 
throughout
 a frozen night?
That which Life requires 
- an eternal drying 
in the golden flame
between my own fingers.


2.What's left of me after the rain 
of a frozen night?
The very gift of Life
- splinters of infinite wisdom,
diamonds planted in the heart.
(Text and images by Enea Grosso)



1. Lo que queda de mí después 
de la lluvia 
latiendo 
de una noche helada?
Lo que la Vida requiere 
- un eterno secarse 
en la llama
dorada
entre mis dedos.

2.¿Qué queda de mí después 
de la lluvia 
de una noche helada?
Lo que la Vida regala
- astillas de sabiduría 
diamantes plantados 
en el corazón.
(Texto e imágenes de Enea Grosso)


1.Ce qui reste de moi 
après la pluie
battante 
d'une nuit gelée ?
Ce que la vie exige 
- un séchage éternel 
dans la flamme
dorée
entre mes doigts.

2.Que reste-t-il de moi 
après la pluie 
d'une nuit gelée ?
Ce que la vie nous donne
- des éclats de sagesse infinie,
diamants plantés dans le cœur.
(Texte et images d'Enea Grosso)


1.Was bleibt von mir 
nach dem schweren Regen 
einer eiskalten Nacht?
Alles, was das Leben verlangt 
- ein ewiges Trocknen 
in der goldenen Flamme
zwischen meinen eigenen Fingern.

2.Was bleibt von mir nach dem Regen 
einer eisigen Nacht?
Das reiche Geschenk des Lebens
- Splitter unendlicher Weisheit,
 Diamanten im Herzen gepflanzt.
(Text und Bilder von Enea Grosso)


Questa poesia è iniziata il due Febbraio e si è risolta con una seconda strofa tre giorni dopo, camminando al centro di Masserano, nel tratto da  Frazione Mombello all'antica chiesa di San Teonesto.  Nel primo appunto la pioggia battente cadeva "su abiti già fradici" e le dita erano mani: non cerco mai la rima a tutti i costi, a volte la evito proprio, ma qui  mi piaceva il richiamo "vita-dita". 
Gli abiti fradici invece sono spariti quasi subito. Ringrazio Marco Conti - scrittore e poeta biellese - che anni fa mi disse:" quando arriva una poesia, devi sfrondare e potare". 
Così come si fa con un diamante grezzo. 

This poem began on 2nd February and ended with a second stanza three days later, walking through the centre of Masserano, in the stretch from Frazione Mombello to the ancient church of San Teonesto.  In the first verse, the pouring rain fell 'on clothes that were already soaked' and the fingers were hands: I never try to rhyme at all costs, sometimes I just avoid it, but here I liked the 'vita-dita" reference ("life - fingers", but of course the rhyme disappears in English and in the other languages).
The soggy clothes, on the other hand, disappeared almost immediately. I thank Marco Conti - a writer, poet and teacher of creative writing from Biella - who told me years ago: 'when a poem arrives, you have to prune and prune'. 
Just as one does with a rough diamond.



Nelle immagini sono nella sulle montagne sopra al Tracciolino di Oropa (Biella), all'Alpe Alpetto. Proseguendo da lì si può raggiungere il Poggio Frassati o la località detta "Le Sette Fontane". Si può fare un giro ad anello, partendo dalla freccia indicante il sentiero D34 e scendendo lungo il percorso lastricato che s'incontra poco distante dall'Alpe Alpetto, alla Muanda. 

In the pictures I am in the mountains above the Tracciolino in (Oropa, Biella), at Alpe Alpetto. Continuing from there, you can reach Poggio Frassati or the area known as 'Le Sette Fontane'. It is possible to make a ring-route, starting from the arrow pointing to path D34 and descending along the paved path not far from Alpe Alpetto, at the Muanda.








#luoghichesonopoesia 

#biellaèbellaperché ... a venti minuti dal centro città il mondo è ai nostri piedi!


Biella e il Biellese ai piedi dei monti attorno al Santuario di Oropa







mercoledì 31 gennaio 2024

Le Regole sono cambiate #poesia # "The rules have changed" #stradeparallele #spaziocultura #innamoratidelbiellese #shamshahassani

 



"Le regole sono cambiate"

Mi muovo per le strade
con ali di rapace
sposto con le mani
la notte
scavo il mio nido
fra le rocce
e ne faccio dimora 
dei sogni
e di quinta 
in quinta 
sale 
il mio canto 
sulle scale del tempo.
(Testo e immagini di Enea Grosso, 28.01.2024)


La prima bozza di questa poesia è nata dopo una camminata sulla neve in un  tardo pomeriggio di domenica, scendendo dall'oratorio di San Bernardo nell'Oasi Zegna; e si  è conclusa percorrendo un altro sentiero biellese - tra il Santuario della Brughiera e il Bocchetto Luvera - due domeniche dopo, nel sole di gennaio.
Scendendo in auto dopo la prima passeggiata - appena in tempo prima dell'imbrunire - erano apparsi ben chiari i dettagli del rapace e del nido fra le rocce / dimora dei sogni: all'inizio mi muovevo "per le strade come un angelo con zampe di rapace", poi diventate ali. Nei giorni successivi le parole hanno continuato a martellarmi in testa in cerca di ordine e di musicalità, ma il risultato non mi convinceva. In più sentivo che la il quadro non era finito: mancava la pennellata finale.

Ho imparato nel tempo che è inutile cercare di risolvere una poesia seguendo le vie della mente: le parole piovono da altri mondi. A volte arrivano chiare e precise come una freccia  al bersaglio del cuore, e tutto è compreso all'istante; altre volte invece arrivano immagini che hanno bisogno di essere tradotte in linguaggio umano attraversando  momenti apparentemente non connessi tra loro.
In questo caso le parole mancanti si sono aperte una via grazie a tre passaggi: 
- la visita alla mostra dell'artista afghana Shamsha Hassani a Biella
- un commento via Whatsapp ad una delle immagini (ringrazio Renato Acquadro per aver notato il "giro delle quinte" della tastiera circolare sul pozzo, la prima fotografia  in questa pagina)
- la camminata solitaria dal Santuario della Brughiera verso la Panoramica Zegna.
L'ultimo piccolo ritocco è avvenuto a casa. 



Due parole sulla traduzione, che ha richiesto  particolare attenzione  per via delle quinte e delle scale e del gioco di parole che ne derivava: in italiano sono parole indifferentemente usate sia nel linguaggio  musicale che in quello "ordinario", ma in altre lingue non è così e si usano termini diversi



"The rules have changed."

I move through the streets
with wings of raptor
I push with my hands
the night away
I dig my nest
among the rocks
And I make it 
the dwelling of dreams
And from fifth to fifth 
goes up my song 
on the scales of time.
(Text and images by Enea Grosso)


The first draft of this poem was born after a walk in the snow on a late Sunday afternoon, coming down from the San Bernardo Oratory in the Zegna Oasis; and it was completed while walking another Biellese trail - between the Brughiera Sanctuary and Bocchetto Luvera - two Sundays later, in the January sunshine.
Coming down by car after the first walk - just in time before dusk - the details of the raptor and the nest among the rocks/dwelling of dreams had become very clear: at first I was moving "through the streets like an angel with raptor's claws," later to become wings. Over the next few days the words kept pounding in my head in search of order and musicality, but the result did not convince me. What's more, I felt that the painting was not finished: the final brushstroke was missing.

I have learned over time that it is useless to try to resolve a poem by following the ways of the mind: words rain down from other worlds. Sometimes they arrive as clear and precise as an arrow to the heart's target, and everything is instantly understood; other times, however, images arrive which need to be translated into human language by crossing seemingly unconnected moments.
In this case, the missing words opened a way through three steps: 
- a visit to the exhibition of Afghan artist Shamsha Hassani in Biella
- a comment via Whatsapp to one of the images (I thank Renato Acquadro for noticing the "turn of the fifths" of the circular keyboard on the well, the first photograph on this page)
- the solitary walk from the Brughiera Sanctuary to the road called Panoramica Zegna.
The last little touch-up took place at home.

Two words about the translation, which required special attention because of the fifths and scales and the resulting word play: in Italian these are words indifferently used in both musical and "ordinary" language, but in other languages this is not the case and different terms are used.


"Las reglas han cambiado"

Me muevo por las calles
con alas de rapaces
muevo con las manos
la noche
Cavo mi nido
entre las rocas
y lo hago hogar 
de los sueños
y de quinto en quinto 
sube mi canción 
por las escalas del tiempo.
(Texto e imágenes de Enea Grosso)


"Die Regeln haben sich geändert"

Ich gehe durch die Straßen
mit den Flügeln 
eines Raubvogels
Ich schiebe die Nacht 
mit meinen Händen weg
Ich grabe mein Nest
zwischen den Felsen
und mache es 
zum Heim  der Träume
und von Quinte zu Quinte
erhebt sich mein Lied 
auf den Noten der Zeit.    
(Text und Bilder von Enea Grosso)















martedì 23 gennaio 2024

"Puoi sederti" di Francesca Pachetti


"Puoi sederti, accomodati mentre aspetti la schiusa delle tue semine, non sarà tempo perso, lo garantisco, ma tempo preso per imparare i giorni necessari affinché tutto possa manifestarsi e accadere.

lunedì 15 gennaio 2024

Finlandia, paese felice



"La Finlandia è di nuovo in cima alla classifica dei “paesi più felici del mondo”. Ricordiamo che il World Happiness Report prende in considerazione parametri come il sostegno sociale, il reddito, la salute, la libertà, la generosità e l’assenza di corruzione. I finlandesi sono al comando da sei anni di fila e il podio, ancora una volta, è tutto “nordico”. Seguono infatti Danimarca e Islanda, poi Israele, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia, Svizzera, Lussemburgo e Nuova Zelanda. E l’Italia? Il nostro Paese perde due posizioni e scende dalla trentunesima alla posizione numero 33, subito dopo la Spagna e prima del Kosovo". Fonte: Il Sole 24 ore. - Foto di copertina: Il Sole 24 ore.

https://www.infodata.ilsole24ore.com/2023/07/30/la-finlandia-e-di-nuovo-in-cima-alla-classifica-dei-paesi-piu-felici-del-mondo/

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domenica 14 gennaio 2024

domenica 7 gennaio 2024

venerdì 5 gennaio 2024

Il Vento delle Vie Luminose - The Wind on the Luminous Paths #poesia #isoladeipescatori

 


Mi affido a quel vento che soffia 
sulle vie luminose
nello Spazio-senza-Tempo
dove solo l'incredibile 
è vero,
dove tutto si comprende
nel mistero
della gioia che alla vita 
si arrende.
(Testo e immagini 
di Enea Grosso)


I rely on that wind that blows 
on the luminous paths
in the Space-without-Time
where only the incredible 
is true,
where everything 
is understood
in the mystery
of  joy that to life 
surrenders.
(Text and images by Enea Grosso)


Confío en ese viento que sopla 
en los senderos luminosos
en el espacio sin tiempo
donde sólo lo increíble 
es verdad
donde todo se comprende
en el misterio
de la alegría que a la vida 
se rinde.
(Texto e imágenes 
de Enea Grosso)


Ich verlasse mich 
auf den Wind, der weht 
auf den leuchtenden Pfaden
im Raum-ohne-Zeit
wo nur das Unglaubliche 
wahr ist,
wo alles im Geheimnis 
der Freude verstanden wird , 
die Freude die sich 
dem Leben hingibt.
(Text und Bilder von Enea Grosso)


Je compte sur ce vent qui souffle 
sur les chemins lumineux
dans l'Espace-sans-Temps
où seul l'incroyable 
est vrai,
où tout se comprend 
dans le mystère de la joie 
qui s'abandonne à la vie.
(Texte et images d'Enea Grosso)


Ringrazio Silvia per avermi proposto di andare a vedere l'Isola dei Pescatori (Lago Maggiore) illuminata a festa.
Nelle due immagini:  l'isola vista da Baveno.

mercoledì 3 gennaio 2024

martedì 2 gennaio 2024

Brusnengo: da San Desiderio alle colline, in viaggio dietro casa #brusnengo #innamoratidelbiellese #luoghichesonopoesia #capodanno



Testo e immagini di Enea Grosso

 È il costante stupore dello sguardo  il vero motore di ogni viaggio! Attraverso l'attenzione per le piccole cose si è costantemente in volo, anche senza salire su di un aereo.  

Ho avuto la fortuna di viaggiare fin da bambina, e  sono grata sia per questo che per il dono infantile di stupirmi che ho conservato nel tempo come un talismano.


Percorrendo la salita verso "il Forte"  a Brusnengo, nei pressi della Borgata Talocchino, il cartello con la scritta "PRESEPE" davanti a San Desiderio (XVI sec.) m'invita a spingere il portone e ad entrare. 
Inspiegabilmente, la prima cosa che noto - prima ancora del  presepe ai piedi dell'altare - è una specie di piccola scrivania davanti ad un mobile in legno che troneggia sulla destra: apro e scopro una vecchia pianola, non so se funzionante o meno. Sul momento i tasti non rispondono; ma se si trova lì, immagino che possa ancora accompagnare il rosario o i vespri per i fedeli della frazione. 


Ogni volta che entro in una chiesa subito cerco la balconata dell'organo ... e questa piccola tastiera seminascosta è comparsa come un gioiellino in attesa di essere visto, come un ulteriore augurio dai mondi della musica, dopo il concerto del 31 Dicembre della Camerata Ducale di Vercelli. 




Pochi passi dopo San Desiderio, alla fine della frazione, la strada prosegue sterrata attraverso i vigneti. Un tratto percorso tante volte, ma la luce e il cielo disegnano paesaggi sempre nuovi: oggi il profilo delle montagne biellesi è nitido, irresistibile, non si può non scattare almeno una foto ... 




... o anche due o tre o quattro, perché la nebbiolina bianca in basso ora  disegna un quadro nuovo - uno scenario da Signore degli Anelli o Cronache di Narnja. 





Poco importa se sotto  a quel  velo bianco così scenografico ci siano solo le cave di sabbia del Parco dell'Arcobaleno e le case di Curino -  e non draghi né regni in attesa d'essere scoperti: il paesaggio mi ha in pugno. Ad ogni curva è una fotografia. Di foto in foto arrivo all'oratorio della Madonna degli Angeli ... 




La Madonna degli Angeli 


...  e poi scendo verso Curino;  e dopo la discesa sassosa e ripida svolto a sinistra, chiudendo un piccolo anello che mi riporta verso la strada del Forte. 

Il  Monte Barone









Mentre decido di percorrere l'anello breve, il sole squarcia le "nebbie di Avalon" e illumina tutta la collina; ma faccio appena in tempo a raggiungere le case quando la la nebbia fitta scende e anticipa il buio. È il momento di rientrare e  di  dedicare la prima serata dell'anno  alla "recollection in tranquillity"  tanto amata da Wordsworth, un moto spontaneo dell'anima di chi vive, come me, in luoghi che sono poesia.

Buon anno!


Concerto di Capodanno della Camerata Ducale a Vercelli (durante un brano da "Pocahontas"))




Baffidigatto ha dedicato altri post alle colline di Brusnengo e dintorni: li trovate alla voce "territorio" visibile nella versione web del blog o facendo scorrere la pagina Facebook di Enea Grosso.