di Anna Arietti
Lungo un viale di Cossato, i ciliegi selvatici sono in fiore. La mia amica giapponese dice che non è soltanto un piacere guardarli; in essi si riflette anche il senso della vita e della morte: sbocciano e appassiscono. Si esprimono in modo fugace e intenso, destando meraviglia. Vivono come anche le persone vorrebbero, lasciando qualcosa di buono.






