mercoledì 7 aprile 2021

La scuola di cui abbiamo bisogno


di Anna Arietti

A muovermi è ben più di un moto dell'anima. Sono le condizioni tangibili in cui si trovano i bambini e i ragazzi. Oggi più che mai hanno bisogno di svegliarsi al mattino con il desiderio di fare scuola, e in presenza. Hanno bisogno di confrontarsi fra di loro e con gli insegnanti, serenamente.

martedì 6 aprile 2021

Sbocciano i fiori di ciliegio e nuovi pensieri




di Anna Arietti

Lungo un viale di Cossato, i ciliegi selvatici sono in fiore. La mia amica giapponese dice che non è soltanto un piacere guardarli; in essi si riflette anche il senso della vita e della morte: sbocciano e appassiscono. Si esprimono in modo fugace e intenso, destando meraviglia. Vivono come anche le persone vorrebbero, lasciando qualcosa di buono.

domenica 28 marzo 2021

Piera Vaglio Giors racconta Sabina Spielrein, pioniera della psicoanalisi


di Anna Arietti

Ritorna in edicola la penna della docente biellese Piera Vaglio Giors, studiosa di figure femminili che fecero la storia e dei movimenti che le videro protagoniste. La pubblicazione esce su "L'Ombra", rivista di ambito psicoanalitico, filosofico e letterario, edita da Moretti & Vitali.

martedì 23 marzo 2021

Sta ritornando il tempo delle mani - It's coming back the time of hands #poesia


 Sta ritornando il tempo delle mani
che si cercano
si sposano
accarezzano
la testa bianca di chi parte,
delle mani adornate di anelli
alle dita ondeggianti nei mudra
fedeli ai disegni dell'aria
di porpora e luce che scrivono
il mondo che nasce. 
(Testo e immagini di Enea Grosso)



It's coming back the time of hands
reaching for each other
getting married
caressing
the white head 
of the ones leaving,
of hands swaying in mudras
faithful to the drawings of the air
filled with purple and light 
writing the world 
about to be born. 
(Enea Grosso, words & images)

In the pictures: flower shaped rings, memories of flower shaped moments. 

venerdì 19 marzo 2021

India, il ritorno alla normalità


di Anna Arietti

L'India è la terra dei contrasti, di una profonda spiritualità, quanto di una grande povertà. Su tutto, però, prevale una qualità unica: non finisce mai di sorprenderci. Da marzo a maggio 2020 alla popolazione sono state imposte limitazioni negli spostamenti, come in Italia. Sono stati mesi pesanti anche per loro, ma dallo scorso novembre vivono di nuovo nella quasi normalità. Noi no. Ci siamo posti delle domande e abbiamo cercato delle risposte.

mercoledì 17 marzo 2021

Chiediamo rispetto per i nostri diritti



di Anna Arietti

Qui non si tratta di essere favorevoli o contrari al vacXino anti CovXd, ma di ribadire il sacrosanto diritto di avere vacXini sicuri e a libertà di scelta. Questioni che sono chiaramente un tabù, taciute dalla televisione, dalla radio e dalle principali testate a diffusione nazionale.

giovedì 11 marzo 2021

"Quanta responsabilità abbiamo?" di Harish Enrico - Ospiti di Baffidigatto


 

"Se qualcuno all'altro capo del mondo commette un delitto terribile, siamo tutti pronti a giudicare l'assassino, siamo tutti indignati rispetto a quanto ha fatto, e nella maggior parte dei casi seguiamo morbosamente tutte le trasmissioni che ci parlano dei retroscena del delitto.

Ciò di cui non siamo consapevoli è che la stessa energia di rabbia e di paura che alimentiamo inconsapevolmente coi nostri giudizi, con la nostra morbosità, è la stessa che ha mosso la mano dell'assassino. Noi non siamo direttamente responsabili, ma lo siamo indirettamente da un punto di vista energetico, vibrazionale. 

Fomentando un certo tipo di energia, è come se quella frequenza fosse presente nel mondo circostante, sia nel micro che nel macro ambiente, ed arriva anche agli altri, anche a coloro che hanno un basso grado di Coscienza. Difatti, se sei un individuo con un certo grado di consapevolezza, certi pensieri ti arriveranno, ma non li trasformerai in azioni. Invece, chi vive nell'ignoranza, chi vive in una bassa vibrazione, impugnerà la lama, portando nel mondo delle forme manifeste il riflesso di quello stesso stato vibrazionale.

In questo senso, siamo tutti indirettamente responsabili, fin quando saremo portatori di quella energia, di quella vibrazione in noi.

Se vogliamo vedere un mondo diverso, dobbiamo essere portatori di una nuova consapevolezza.

Un Buddha, anche se passasse la sua intera vita seduto nella posizione del loto, porterebbe un cambiamento più grande di mille rivoluzionari".

(Tratto da "La consapevolezza semplice" di Harish Enrico, pagine 118-119, Ed. Youcanprint, 2020)




mercoledì 10 marzo 2021

martedì 9 marzo 2021

Giornalisti, dove siamo?


di Anna Arietti

Spiazzati certo, imbavagliati abbastanza, spesso con compensi penosi e senza tutele, questi sono i giornalisti. Il ritratto parte in salita, ma pure il fenomeno della pandemXa non dà tregua. Gli inviati di guerra stavolta lavorano in casa.

domenica 7 marzo 2021

C'è un numero impressionante di stelle #poesia There's an impressive number of stars #poetry

 
Il villaggio di Dungarpur visto dalle grate del palazzo reale


C'è un numero impressionante di stelle
che vuole avere un nome nuovo
e scalpita nella notte
per brillare un po' più forte
e raggiungere lo sguardo di ogni uomo
prigioniero nel suo sogno
fatto a sbarre
con il cuore appeso al davanzale
a cercare ristoro.
(Testo e immagini di Enea Grosso)




There's an impressive number of stars
waiting for a new name
and trembling in the dark
shining hard
to reach the eyes of the ones
trapped in their own barred dream
with their  heart hanging
at the sill
longing for peace.
(Enea Grosso, words&images)


Credo che ucciderò - I think I will kill #poesia #poetry


 
Credo che ucciderò tanta gente
ma non tutta, solo quella
che è già morta
tanto, che cosa importa?
Se l'anima se n'è andata
il corpo non sente niente
ed è un mero esercizio di spada.
E non andrò a cercarla nella notte
- non sono né cacciatore né assassino.
Sarà come ripulire dalle talpe
l'erba immacolata del giardino.
(Testo e immagini di Enea Grosso)





I think I'll kill a lot of people
but not everybody, just the ones
who have already died
after all, who may care?
If the soul's gone
the body won't be hurt
and it's just a bit of sword practice. 
And I won't look for them at night
- I'm neither a  hunter nor a killer.
It'll be like getting rid of moles
from the immaculate lawn 
of the garden.
(Enea Grosso, words&images)







domenica 28 febbraio 2021

Corri, c'è tutto il cielo che canta! - Run, there's all the sky singing! #poesia #Ulan Ude

 


Corri, c'è tutto il cielo che canta!
Non la senti questa folle melodia
ubriaca del vino dell'azzurro?
Dall'iride degli occhi del cosmo
sgorga tutta la luce che abbronza
i deserti e la pelle degli uomini
e sotto a quell'eterna fontana
passano tutte le stelle 
per bere quell'acqua d'oro
e portarla agli spazi del buio.
(Testo e immagini di Enea Grosso)



Run, all the sky is singing!
Can't  you hear this crazy melody
dizzy with the wine of  the blueness?
From the iris of each eye of the cosmos
there's all the light gushing out
which tans deserts and men
and all the stars  
flow under that fountain
to drink its gold water
and bring it to every dark space. 
(Enea Grosso, words & images)


In the pictures: fountain in Ulan Ude (Siberia).
Nelle foto: fontana a  Ulan Ude (Siberia)







sabato 27 febbraio 2021

Povera Morte - Poor Death #poesia


 

Povera Morte, storcono il naso
quanto ti dedico una poesia!
Eppure nei Mondi d'Amore
nessuno ha paura di te
- per l'occhio trasparente
nulla è più chiaro del buio. 

(Testo e immagini di Enea Grosso)




Poor Death, how they grimace
when I write a poem for you!
Yet in the Worlds of Love
nobody 's afraid of you
- to a limpid eye nothing
 is clearer than darkness.

(Enea Grosso, words &images)


Nei Mondi Felici - In the Happy Worlds #poesia



Nei Mondi Felici è richiesto
un bagaglio leggero
la borsa può solo pesare
quanto il profumo d'un fiore
e ogni parola un po' meno 
d'un chicco di sole
E poi 
si vede quel che sei
Non puoi mascherare
l'amore che manca
l'invidia che abbonda
la bocca che gronda
menzogna
Sei nudo come un giorno di neve
come un lago nel buio in cui splende
la luna piena. 
(Testo e immagini di Enea Grosso)




In the Happy Worlds you can carry
only light luggage
your bag must weigh just like
the scent of a flower
and every word a bit less
than a grain of sun
And then
you can't hide what you are
You cannot mask 
your missing love
the aboundant envy 
the mouth from which 
your lie drips
You are as naked as a snowy day
as a lake in the dark under
the full moon shining.
(Enea Grosso, words & images)

La valigia, il passaporto e il biglietto aereo sono "alesitas" comprate nel villaggio di Copacabana sulle rive del lago Titicaca in Bolivia: oggetti in miniatura per aiutare a concretizzare i propri desideri. Un prete le benedice durante una cerimonia in piazza. 

The suitcase, the passport and the plane ticket are  "alesitas" I bought in Copacabana, a hamlet  on the shores of Lake Titicaca in Bolivia: miniature objects to help your dreams  come true.
A priest blesses them in a special ceremony in the main square.



venerdì 26 febbraio 2021

In paziente attesa




di Anna Arietti

Un raggio di sole passa attraverso il vetro, sfiora le sedie della sala d'attesa e raggiunge il corridoio. Seguo la luce come fossero le briciole di pane di Pollicino, a segnare il sentiero, e raggiungo la finestra da cui proviene. È una stanza calda, stretta e con l'aria irrespirabile.

giovedì 25 febbraio 2021

Nella Notte Nera - In the Dark Night #poesia

 
On my winter windowsill


Nella Notte Nera accendevano
un fuoco nel sogno
Nessuno lo vedeva, tranne i Vecchi
che leggono lo spirito dell'uomo
e sentono il respiro della Terra
e sanno quando il Tempo è finito
e ritorna l'aurora.
(Testo e immagini di Enea Grosso)



In the Dark Night they would light
a fire in their dreams
Nobody could see it, only the Old Ones
who are able to read the human spirit
and feel the breath of Mother Earth
and know when the Time is over
and dawning is coming back.
(Enea Grosso, words & images)



Nelle foto: il falò della vigilia di Natale 2016 a Marchetto (Mosso Santa Maria, ora Valdilana), nel grande prato che fu dei miei nonni, il Richin e la Lidia.