lunedì 12 giugno 2017

Oggi ho fatto tanto



Verso la Capanna Renata (Biella), sopra alle nuvole.


Oggi ho fatto tanto
per far piacere al mondo
ma ancora non gli basta
 - vorrebbe anche rubarmi
quei silenzi dell'anima
in cui vibra la voce
che alimenta la Terra. 

(Enea Grosso)

sabato 10 giugno 2017

"Non ci sono motivi per rimanere"


Quelli del luogo se ne vanno e dalle grandi città arrivano (non tanti). La tendenza in corso da decenni a Baltera di Masserano, che è poi realtà comune a tanti borghi, non fa una piega finché fra i suoi ventitré residenti c’è chi sa fare di necessità virtù e di sogni realtà. Una passeggiata nella frazione porta alla scoperta di un quotidiano fatto di saggezza sottile e penetrante.

martedì 6 giugno 2017

L'incudine





Davvero sono tanti
i dolori nella vita
ma spesso siamo tristi
anche un po' per abitudine,
come se la terra
non fosse che un'incudine
ed il cielo un martello
assetato di sogni.

(Enea Grosso)



Il maggiordomo Masserano


I protagonisti della giornata sono i fiori, le orchidee, ma poi c’è di più. Lo percepisci dal vociare che arriva fino al parcheggio, anche se non ci badi troppo, perché pensi a quello che ti aspetti, che hai letto sul volantino.

lunedì 5 giugno 2017

A Kabul le persone s'innamorano




A Kabul le persone
s'innamorano,
si mangiano gelati
per le strade di Bagdad
e la morte 
è un mistero
che fa piangere
forte
come capita a Londra
o al centro di Parigi
E quando è primavera
s'illumina anche lì
di speranze e sorrisi
il giardino del cuore. 

(Enea Grosso) 



30 Maggio 2017:  doppio attentato a Bagdad: prima  davanti ad una popolare gelateria e poi vicino all'ente statale delle pensioni. 30 morti, oltre 100 feriti, tra cui bambini.
31 Maggio 2017: centro di Kabul, almeno 90 vittime e oltre 400 feriti. 

( ilsole24ore.com, repubblica.it)


 

 

sabato 3 giugno 2017

Bocchetto di Margosio









miacce maccagno e mela con succo di mela
Agriturismo Alpe Margosio 

fotografie di Anna Arietti 
scattate al Bocchetto di Margosio, Panoramica Zegna (Biella)
RIPRODUZIONE RISERVATA

giovedì 1 giugno 2017

Il ricetto di Candelo (1)


A mandare in visibilio non sono soltanto certi panorami sospirati chissà dove. A volte basta incontrare una guida turistica innamorata del proprio mestiere, e del territorio, che te lo sa raccontare, per ritrovarti con gli occhi spalancati. Perché è quando rimetti in discussione l’ovvio, tutto quello che dai per scontato, che la giornata si fa interessante.

domenica 28 maggio 2017

Stasera le montagne sono splendide




Stasera le montagne
sono splendide,
nel rosa c'è il colore 
degli agrumi
ed il velo d'azzurro
lentamente svanisce
 - ed ecco lentamente
rifiorisce
sulla Terra che dorme
un gran prato di stelle.

(Enea Grosso) 



sabato 27 maggio 2017

Maggio alla Conca dei Rododendri all'Oasi Zegna




Solo una mano 
guantata di gioia
può scrivere da sola
tutti i fiori
coi colori di Maggio.


(Testo e immagini di Enea Grosso)





 Nella Conca dei Rododendri lungo la Panoramica Zegna - entrambe nate grazie alla lungimiranza e alla creatività del Conte Ermenegildo (1892-1966) - è forte l'armonia tra la mano dell'uomo e auella della natura. 


A maggio il versante della montagna  sboccia in una tavolozza di colori in cui ci si può tuffare non solo con lo sguardo: percorrendo i sentieri che l'attraversano ci si immerge letteralmente tra gli enormi cespugli di fiori. 



Punto panoramico sulla Conca


La Conca dei Rododendri a maggio


Rododendri si affacciano su Trivero e il Biellese























Il sentiero nel bosco tra la Conca e l'area atrrezzata  picnic



 
L'ingresso all'area picnic







Baffidigatto ha dedicato altri due post alla Conca dei Rododendri: 

http://baffidigatto2.blogspot.it/2016/03/le-perle-del-nonno-loasi-zegna.html

http://baffidigatto2.blogspot.it/2017/05/la-conca-dei-rododendri.html
Testo e immagini di Enea Grosso


venerdì 26 maggio 2017

Basta poco


Non incontri molte persone, l’attraversi come scorciatoia, anche per evitare il traffico, poi però un po’ ti soffermi nella pineta comunale di Cossato. Luci, colori, fragranze richiamano qualcosa di atavico, che ti appartiene. E quella donna che già da lontano osserva mentre scatti foto alle api e sorride, in qualche modo si riconosce in te, tanto che senti di condividerle un pensiero, perché “merita perdersi nella bellezza”. E lei, sempre con la gioia in viso, allungandoti la mano nel cui palmo tiene un fiore di caprifoglio, dice: “Non volevo raccoglierlo, ma il suo profumo è irresistibile”. Dopo neppure un saluto, perché bastano quelle parole e le note dolci che arrivano al naso.

testo e fotografie di Anna Arietti
Riproduzione riservata













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