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domenica 9 aprile 2017

"Ai Maniscalc e ai Rainé brau pastissé"

Emanuela
Ce l’hanno fatta. Il sogno si è avverato. Frazione Campore di Valle Mosso (Valdilana) è diventata per un giorno il centro del mondo.
Sono state centinaia le persone che hanno partecipato alla festa per i cinquant’anni di attività della Pasticceria Maniscalco Rainero oggi pomeriggio, sabato. Quando poi la famiglia ha iniziato a disporre sulla lunga tavolata, parallela al negozio, i 2.500 chantilly, fino a comporre gli annunciati cinquanta metri, l’entusiasmo è schizzato alle stelle. I pasticcini si sono volatilizzati nel giro di un quarto d’ora, presi d’assalto da tanti golosi di tutte le età, che non si sono neppure fatti scrupoli a farsi fotografare con la panna appiccicata fin sulla punta del naso. Un altro momento di commozione è arrivato con la recita della poesia in piemontese di mamma Rosanna, 76 anni (Rainero, ndr):

Ai Maniscalc e ai Rainé
ien dai brau pastissé
che da scinquant’agn
i fan savei ad bun
tut al Campore e ai dinturn
e ades i’anvud e ai matocc
i fan la continuasiun
alura au dic
che si vréi spende vèru e mangé bèn,
continuei andé a caté
da Maniscalc e Rainé


Al microfono si sono poi alternati il sindaco Cristina Sasso e il parroco don Mario Marchiori, che hanno espresso parole di apprezzamento e gioia per l’iniziativa.

Anna Arietti
(testo e immagini)








Fabio
Massimo


zio Gianni





















mamma Rosanna









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1 commento:

  1. Bellissime foto, bellissimo l'articolo e il contesto. fantastici la Silvana, il Dino e il cagnuzzo che mangia la chantillym troppo brava Anna!

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