venerdì 13 agosto 2021

La ferrovia piemontese e il Riviera Express


di Anna Arietti

"Se vuoi andare da Cossato ad Arona in treno, sei obbligato ad allungare la percorrenza e anche il costo, passando per Novara, oppure utilizzi l'automobile (che poi è pure crollato il ponte di Romagnano).

Fino agli anni Ottanta, invece, potevi cambiare a Rovasenda" - inizia col spiegare Achille Chiari, residente a Cossato, in provincia di Biella, e presidente dell'Associazione "Ferrovia internazionale Torino-Svizzera" odv, organizzazione di volontariato, e vicepresidente per la competenza italiana di "Grands express européens" -. Secondo Chiari, la rete ferroviaria piemontese si sta sfaldando, perde il valore assegnatole da Cavour: "Non è tanto una questione di costi, quanto di volontà - prosegue ancora -. Per questo motivo stiamo sviluppando il progetto "Riviera express", che rilancia le ferrovie piemontesi, passando anche per il ripristino della Santhià-Arona". Cosa la sprona a sostenere la viabilità ferroviaria?

"Essendo da sempre appassionato di treni e chiaramente a favore di un'economia che passa per lo sviluppo di trasporti sostenibili a tutela dell'ambiente, penso che sia il momento di cambiare le nostre abitudini, passando da uno stile di vita individualistico a uno collettivo. L'Europa e l'Italia, con il "Piano nazionale di ripresa e resilienza", offrono opportunità di investire nelle ferroviarie e quindi di valorizzare la Santhià-Arona: un'occasione per il Piemonte di farsi collegamento fra la Costa Azzurra e il Centro Europa, con il "Riviera express", appunto (il treno Nizza-Mosca, classificato in Italia come treno espresso, ndr)". Ambito in cui ci muoviamo con la "Grands express européens" e "Allenza mobilità dolce".

Intanto si è già svolto un confronto a Verbania, località interessata al collegamento. "Andremo a proporre treni notturni su linee a scarso traffico, come la Cuneo-Nizza-Ventimiglia, con treni misti, passeggeri e merci. Lo studio di fattibilità è già avviato. Ricordo che la nostra associazione aderisce al riparto del 5 per mille e gli appassionati contribuenti potranno, dal prossimo anno, sostenere il progetto".

L'Associazione rappresentata da Chiari si muove in ambito culturale e ricreativo. "Ci siamo mossi nell'ambito delle mostre, dei convegni e anche delle camminate, per sensibilizzare sull'importanza dei trasporti ferroviari, oltre ad aver realizzato diverse opere di editoria. Portiamo avanti la collaborazione con "Alleanza mobilità dolce" e siamo in contatto con un comitato di sindaci nella zona di Arona. A ottobre saremo presenti a "Prossima fermata Candelo".

Anna Arietti

Immagine di copertina messa a disposizione da Achille Chiari

L'articolo è stato scritto per "La Nuova Provincia di Biella" - 24 luglio 2021

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