giovedì 15 luglio 2021

Liberare la fantasia fa stare bene


di Anna Arietti

Professionalmente lavora nel settore metalmeccanico, ma nella vita è anche molto altro. Raffaele Selvatico, 40 anni, originario di frazione Picchetta di Cossato, è un autore poliedrico: realizza disegni e balla, raggiungendo in entrambe le arti livelli di eccellenza.

Disegna a matita e a penna. È un autodidatta, anche se certamente ha influito l'estro creativo del padre, Severino, che per passione è pittore. "Penso di aver ereditato la sua mano fin da piccolo - racconta -. Non è facile da spiegare, mi piaceva ricopiare le immagini che vedevo alla televisione. Ai tempi della scuola, avevo partecipato al concorso "Camminando tra le mura", indetto dal comune di Cossato, ed ero arrivato primo. Ricordo che mi ero sorpreso per quel riconoscimento. Su uno dei muri del corridoio della scuola media "Lucia Maggia", avevo realizzato la riproduzione di un quadro di Kandinskij, penso ci sia ancora. Nell'aula di musica ci dovrebbe essere anche il ritratto di Ludwig van Beethoven, che avevo donato alla scuola. Disegnare mi fa staccare dal mondo, allontano stress e malinconia. Ascolto gli Enigma, metto il cellulare in silenzioso e disegno anche fino a tarda sera. Durante i mesi del confinamento ne facevo anche due o tre al giorno".

Dai suoi disegni, molti dei quale in bianco e nero, traggono ispirazione i tatuatori, o vengono scelti direttamente come immagini da riprodurre. Raffaele però da dove trae l'intuizione?

"A volte sono disegni che realizzo su richiesta, ma in altri momenti, nascono guardando dei film, come "L'ultimo samurai". Anche il mare, che amo molto, mi stimola a disegnare, oppure i sogni che faccio di notte. Mi è capitato di fare ritratti, o disegni ispirati dalla mitologia, dalle divinità e dai fumetti. Oppure sono di fantasia, come quello di una geisha che si trasforma in un samurai per vendetta. Mi piace disegnare tutto, perché penso che ogni cosa abbia un valore e anche una personale bellezza. Creo a matita e riprendo con diversi tipi di pennino e di matita, anche acquerellabili".

Nel ballo invece, Raffaele si esprime nel latino americano e nel moderno contemporaneo, con l'imitazione di Michael Jackson. In entrambe le categorie si è qualificato nei primi posti del campionato Fida, Federazione italiana danza amatoriale, a livello nazionale. Frequenta la scuola di ballo Nino Del Vecchio di Biella. "Ballare mi piace perché mi dà un senso di libertà, di sfogo. Scarico i nervi. Ballare per me è tutto. Mi fa sentire libero di manifestare quello che sento dentro".

Raffaele attinge a tante risorse che ne fanno di lui un vulcano di creatività.

"Ho partecipato a diverse trasmissioni televisive e ora sto tentando il provino per il talent show "Tu Si Que Vales", per ballare. Curo l'orto, quest'anno ho seminato tanto, e mi piace cucinare". L'elenco delle attività non si esaurisce: Raffaele ha fatto parte del Coro di Candelo ed è stato volontario nella Croce rossa, settore ricerche con il cane delle persone disperse. Quando chiediamo cosa significhi esprimersi in tante esperienze, risponde con un'unica e toccante parola: "Migliorarmi".

Anna Arietti




Fotografie messe a disposizione da Raffaele Selvatico

L'articolo è stato scritto per "La Nuova Provincia di Biella" - 26 giugno 2021

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