sabato 28 novembre 2020

In ricordo di Adriano


Quando suoni il citofono la battuta è sempre la stessa. Alla domanda: "Chi è?". Tu rispondi: "Eh, ma come siamo curiosi".

L'ultima volta che ho scritto per te, Adriano Durando, è stato per una delle tue trovate, qualche anno fa, a proposito delle banane che coltivi nell'orto di Cossato. "Sarà il clima un po' pazzo che abbiamo, ma è davvero insolito avere le banane tanto grandi già alla fine di maggio - mi hai detto -. E abbiamo allegato al testo da pubblicare una bella immagine delle bacche.

Lo so, non è troppo serio ricordarti così, ma è come penso vorresti: burlone e onesto. Un po' folle, come quella volta che ho dovuto fotografarti vestito di scatole di cartone per fronteggiare una delle tante cause che abbracci senza remore, per difendere ciò che è giusto. Pronto a battagliare sui giornali e anche sui social, che tu chiami "il mio sito".

Anche quando mi saluti lo fai sempre allo stesso modo, pure l'ultima volta. Dici: "PerDurando si vince". Assolutamente sì.

Anna Arietti

Pubblicato su La Nuova Provincia di Biella il 2 dicembre 2020 nelle pagine de "La Gerla dal Bieléis"


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1 commento:

  1. Ciao Adriano, persona per bene e, al tempo stesso, fuori dagli schemi... So che ci saremmo sentiti il 25 Dicembre, come ogni anno, per gli auguri di Natale. Quest'anno non sarà così e mi dispiace tremendamente... Ti ricorderò sempre con affetto. Federica

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