lunedì 11 luglio 2016

"Siamo in un avamposto di trincea"


In questi giorni di luglio leggere di pance spaparanzate al sole o all'ombra di una palma a sorseggiare frullati freschi dà una certa soddisfazione, ma a lungo andare, il piacere di vivere oziando rimane? Messa da parte la schiera di coloro che annuiscono sornioni, l'icona dell'isoletta tropicale è davvero espressione di un desidero, o esaurito l'effetto gongolo si guarda a casina? E' a questo punto che il Biellese, un territorio appollaiato sulle Alpi, insolitamente attento, alza il braccio, come se conoscesse le risposte. Ed è Soprana, un paese accovacciato sulle sue colline orientali, poco più di settecento abitanti, che risponde. Alla frazione Baltigati si incontrano il pensionato orgoglioso di mostrare lo zucchino gigante, appena raccolto nell'orto, mentre lo brandisce come una sciabola, e il farmacista. Il primo in vena di burle, il secondo un po' meno.

“Siamo in un avamposto di trincea. Resisto da ventun anni – racconta Germano, il farmacista, che non vuole notorietà, men che meno che gli si scatti una foto -. Il paese si sta spopolando; con la crisi tessile se ne sono andati pure i migranti. Loro vanno dove il lavoro c'è. Anche il mio settore è cambiato. C'è troppa burocrazia e poca farmacia. Certo, si dà un servizio alla popolazione, con la quale si è instaurato un bel rapporto di fiducia e di amicizia, anche se oggigiorno sono tutti più colti. Si documentano su internet e vengono da me già con tante idee. Solo i vecchietti si affidano ancora alla mia figura, che spesso è la prima da cui ricevono delle dritte”.

Cala una pausa, come se quel rinnovato sentimento di fiducia fosse una pacca sulla spalla. L'orologio appeso al muro batte rumorosamente i secondi. Il portavoce di Soprana è scorato; poi la conversazione vira al rilassato e si scopre che c'è un'alternativa a tutta “sta morìa”. Consiste in una varietà di nocciola, la Tonda Gentile Trilobata. Sono parecchie le piante che il farmacista dice di aver messo a dimora su un terreno di famiglia, per passione, tanto per iniziare un'attività diversa. Che dia più soddisfazione. Non si trovano in paese, purtroppo, ma nell'Alessandrino. Si scopre però che l'intero territorio di Soprana rientra nel disciplinare di produzione, come buona parte della provincia; il che significa che si presta alla coltivazione ed è una porticina che si spalanca ad un'economia diversificata.

Qualche curva più a valle, si incontra Elena, una ragazza piena di entusiasmo che in un attimo accende la giornata. Ha 27 anni, è originaria di Cesena. Senza tante manfrine ammette che la zona è mortina. "Abituata alla vita di città - dice -, qui si sta bene, ma vedere un po' di mare non mi farebbe per niente schifo". Stefano, 33 anni, il titolare dell'azienda agricola e marito di Elena, è in vigna, con suo padre, a  lavorare. Una dedizione trasmessa dal nonno che dà parecchio da fare. Le viti si trovano a Masserano, Ghemme, Sizzano e Gattinara. Sulle etichette in produzione si leggono nomi di grandi vitigni autoctoni, Nebbiolo, Croatina, Bonarda e Vespolina. "Sono dieci anni che Stefano ha avviato l'azienda e funziona - aggiunge Elena -. Ha idee; cerca soluzioni. Non sta fermo un attimo". Il giovane imprenditore si intrufola ovunque; sempre alla ricerca di nuove collaborazioni.












A Soprana il mare sognato da Elena, e sicuramente anche da molti altri, non c'è, ma si naviga nella passione. Non esiste la bacchetta magica che elimina le scartoffie, ma c'è voglia di scoprire come gira il mondo; far fruttare l'esperienza senza il timore di sporcarsi le mani. Nella calma placida si delinea il profilo di una terra che cambia, che sogna e intraprende, che ha le idee per tornare a farsi eccellenza. Basta guardarlo con gli occhi del turista, il piccolo paese, per vederci dipinto il quadretto dell'isola che c'è. Se nel mondo, di un mozzicone di nulla riescono a farne un'attrazione suggestiva, Soprana, che non ha bisogno di alchimie, la spunterà di certo. Loro, di figure leggendarie sui libri di storia locale ne hanno per davvero; il bello è che adesso altre sono al lavoro per aggiornare i testi.




Anna Arietti
BiellaCronaca.it
Riproduzione riservata
pubblicato l'11/07/2016

3 commenti:

  1. Molto bello, e più che mai realistico!!!!

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  2. Piero Cerruti Prinzi12 luglio 2016 09:15

    conosco tutti i personaggi, e approvo tutto quello che hai scritto

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  3. Grazie a tutti per aver lasciato un commento

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