venerdì 27 marzo 2020

Pensiero di riconoscenza all'ospedale di Biella


In questi giorni davanti all'ingresso dell'ospedale di Ponderano, in provincia di Biella, è comparso un telo bianco con la scritta: "Grazie per quello che state facendo". Un pensiero di riconoscenza rivolto al personale operativo nel nosocomio.

mercoledì 25 marzo 2020

Il Piatto trail di Lenta


Non ho intenzione di correre, non oggi. Addirittura penso di defilarmi nelle ultime posizioni. Negli spogliatoi conosco una ragazza che si prende una gran cura di sé, si massaggia le gambe, si veste di tutto punto e si accerta che ci sia l'acqua calda nelle docce, per dopo. Fuori, l'attesa si respira alle spalle dell'arco gonfiabile che definisce la linea di partenza, in mezzo a una piccola folla di tutte le età, anche in bici, anche con il cane. Segni di reattività vera, di cuore che accelera, di occhi puntati sul cronometro, arrivano dagli atleti in prima fila. Partecipo alla Piatto trail di Lenta, che si corre il terzo fine settimana di febbraio.

Diario di una video-lezione ai tempi del coronavirus (di Anna Raviglione)


Mai avrei immaginato che avrei fatto l'appello in una classe fantasma, dietro a un monitor. La chiamano "classe virtuale", ma io li conosco tutti di persona i miei diavoletti di seconda. Sono lì, dentro il video, qualcuno ancora non si è collegato, altri hanno disattivato la video-camera perché - dicono - si sono appena svegliati e non osano mostrarsi tutti arruffati in pubblico. Eh già, perché in video occorre essere tutti di bell'aspetto, insomma, il look ha una sua importanza, specialmente a questa età.

Risveglio (di Diego Arietti)


"... e allora COM-PRENDI
che ciò che ti incanta
nel bosco,
non è il suo silenzio,
non è la voce dell'uccello,
ma ben oltre.
È il canto dell'INFINITO
che IN ESSI
misteriosamente
SI RIFLETTE..."

Dal libro "Il Testamento di San Francesco"
Pag 303 - di Padre Francesco De Lazzari

domenica 22 marzo 2020

Il santuario di Hikawa - 氷川神社


Il santuario di  Hikawa Jinja - 氷川神社 - si trova nel distretto di Omiya di Saitama, città a nord di Tokyo, in Giappone, ed è uno dei maggiori santuari shintoisti (jinja).

giovedì 19 marzo 2020

- il Silenzio si esprimeva con garbo -



Accanto a una cappella scendendo da Mongrandi a Baltera a Masserano. 

Il Silenzio si esprimeva con garbo
prendeva un po' di voce tra le pietre
del ruscello
in mezzo ai fili d'erba, tra i rami
e nelle rose,
lasciava la Bellezza ad esprimere le cose
racchiuse nel riserbo di una Voce
segreta.
Ma nessuno si fermava a sentire.
Nemmeno più di notte o al sorgere
del Sole.
La Terra soccombeva in un mare
di parole
che faceva annegare il respiro
del Vento.
Poi ci fu un momento diverso.
A cogliere le note perdute del Silenzio
furono le Schiere Segrete dell'Ombra
che la Terra da sempre custodiva
in una tomba
senza ingresso né uscita
fatta solo di fuoco.
Perché ora era in gioco la Vita
e la Madre porgeva ai suoi figli
loquaci
l'ultima preghiera silenziosa
con le lunghe dita ferite.
(Testo e immagini di Enea Grosso)

Lunghe braccia ci osservano in silenzio (alla Madonna degli Angeli di Masserano, Frazione Mongrandi)
Silence expressed itself politely
it used to find his voice 
among the stones
in water in the streams 
among the blades of grass, 
in branches and in roses,
and  Beauty was allowed 
to carry out the task
to sing out all the things
well hidden in the secret of its Voice.
But nobody would listen
not even late at night or
at the time of dawn.
The Earth was slowly dying 
in a growing sea of words
and  every breath of  Wind
 was drowning in that sea.

Then something strange occurred.
When  the Secret Troops of Darkness
rushed quickly to collect
the forgotten silent notes - 
troops hiding in the secret 
that Earth had always guarded
in a tomb without a door
to let them in or out
with walls all made made of fire.
But Life  was now at stake
Mother Earth was handing out 
to all her  loquacious children
 another silent prayer
on her long and wounded fingers. 
(Enea Grosso, words,images, translation).

P.S.: doing translation is a hard job. Translating poems...is somewhow impossible! :)


Grazie!


Baffi vola! In questi giorni di "tempo sospeso" il nostro blog sta ottenendo tantissimo consenso. Ringraziamo i nostri lettori!

In these days of 'suspended time', your visits to Baffidigatto are increasing a lot: we want to thank all our followers and readers from all over the world!

Un regalo per papà (di Cristina Pasteris)



Per questo giorno molto speciale,
 papà vorrei regalarti un bel bracciale, 
una foto oppure una penna...
 mamma mia che scelta immensa!

lunedì 16 marzo 2020

- ci ritroveremo per un tè - (Foto di Masserano, Borgo Antico di notte)



Ci ritroveremo per un tè
noi con la Tenacia e la Forza
ad un'ora insolita
e la Gioia
si farà un po' attendere
nascosta
dietro a una colonna
di luce.
(Testo e immagini di Enea Grosso)

Tutto pronto per un tè ad un'ora insolita. 

One day we'll meet for a tea
we with Tenacity and Strenght
at an unusual hour
and Joy
will keep us waiting
for a while
hidden behind
a column of light.
(Enea Grosso, words&images)

I portici accanto alla Chiesa della Sacra Famiglia (1776).

Nelle immagini: il borgo antico di Masserano.
In the images: the ancient hamlet of Masserano (Biella, Piedmont)



I portici che si affacciano sulla piazzetta del Borgo Inferiore. 

A sinistra, la chiesa della Sacra Famiglia.

Il Borgo nei giorni del Corona virus




La chiesa di San Teonesto vista da un vicolo del borgo.

San Teonesto (probabilmente risalente al XII secolo) è la chiesa più antica di Masserano. Un tempo custodiva il bellissimo altare in legno dorato detto "del Terebinto", poi trasferito al Palazzo dei Principi (sede del municipio) dopo il restauro di Critina Rapa. 





La chiesa della Sacra Famiglia (1776)

Il Covid 19 si dissolverà e andrà tutto bene.
#vatuttobene

domenica 15 marzo 2020

ビエッラ


You see this page if your computer reads Japanese characters
ビエッラ
広さ:930.45 km2   人口:18万9千人

sabato 14 marzo 2020

- gli occhi della Leda - Leda's eyes


La Leda piange,
non ha un fazzoletto, 
nessuno la guarda
- cerca la sua bambola
ed ecco
qualcuno finalmente 
gliela porge
e lei
con un grande sorriso
stringe il suo tesoro, il talismano
che sulle sue novanta primavere
accende due piccole stelle. 
(- gli occhi della Leda - Testo e immagine di Enea Grosso)


Leda is crying hard
she hasn't got  a tissue
nobody's taking care
- she's looking for her doll
and finally somebody
hands it out to her
and now 
with her biggest smile
she's hugging that  treasure, the talisman
which lights up her ninety springs
with two little bright stars. 
(- Leda's eyes - Enea Grosso, words&image)

Filastrocca che non si tocca (di Cristina Pasteris)



Questo virus un po' maldestro, 
scambia tutti per un canestro, 
in cui entrare senza permesso,
creando sicuramente un po' di scompenso!

venerdì 13 marzo 2020

Rimettiamo le cose al proprio posto



Viviamo in un ambiente lussuoso, minimalista, senza compiere il benché minimo sforzo fisico. Siamo obesi, talmente cicciuti che non possiamo neppure più camminare. Sediamo su poltrone fluttuanti ipertecnologiche, sulle quali possiamo anche alimentarci e fare attività social, parlando fra di noi attraverso schermi olografici.

giovedì 12 marzo 2020

La panchina gigante di Gattinara


"È sempre entusiasmante vedere un’idea nuova mettere le ali e volare in alto per scoprire nuove persone, nuovi approcci alla vita e nuovi modi di vedere cose già familiari", scrive Chris Bangle, il designer americano ideatore di Big bench community project, l'iniziativa non profit che sostiene le eccellenze artigiane e il turismo con la realizzazione di panchine giganti.

Una stella a sei petali



Il dente di cane (Erythronium dens-canis L., 1753) è una pianta erbacea bulbosa appartenente alla famiglia delle Liliaceae.

mercoledì 11 marzo 2020

Mai come in questi giorni (di Lucia Candelone)


Mai come in questi giorni ripenso al mio ruolo di Oss*. Se chiudo gli occhi, riavvolgo i miei pensieri e rivivo le giornate in ospedale in questi giorni particolari, accanto ai miei colleghi infermieri. Loro ad agire in prima linea, noi Oss vicini, affinché tutto proceda nel migliore dei modi. Due ruoli, un unico impegno: la cura delle persone.

martedì 10 marzo 2020

Brusnengo: camminare tra i vigneti della Madonna degli Angeli


I vigneti ai piedi della Madona degli Angeli
Testo e immagini di Enea Grosso

Camminiamo per noi stessi e camminiamo per quelli che non possono farlo. Camminiamo per tutti gli esseri viventi, presenti, passati e futuri. 
(Thich Nhat Hanh, La pratica della meditazione camminata, p.55)

   

Il sentiero parte nei pressi della Via della Croce di Masserano, vicino al ponticello di Molin Camillo... 




...e da Molin Camillo prosegue verso il forte di Brusnengo.








Verso Ca'd Taluchin

Probabilmente un 'albero madre' o 'albero hub', come suggerito dagli studi sulla vita segreta dei boschi dell'etologa Suzanne Simard: uno di quegli alberi da non abbattere per rispetto dell'equilibrio del bosco. 





...e sbuca al Cantone Talocchino  di Brusnengo, dove diventa, per un tratto, strada asfaltata.

Canton Talocchino 

San Desiderio



Procedendo tra i Cantoni...

...verso le colline...




Attraversato il  "Forte", s'imbocca la strada sterrata tra i vigneti.



Al primo bivio, proseguendo diritto ci si dirige verso il centro di Brusnengo, mentre a sinistra si sale alla Madonna degli Angeli, meta popolare per la consueta merenda di Pasquetta. 




Imbocchiamo la salita a sinistra verso la cima del colle per una sosta panoramica ...



...alla chiesetta di Brusnengo dedicata alla Madonna protettrice dei vigneti. 


La salita da Curino
Si può arrivare quassù anche partendo  da Curino (a sua volta punto di partenza per altre passeggiate tra le Terre Rosse).

L'arrivo salendo da Curino


Il panorama sulle montagne biellesi dalla cima del colle. 
Da entrambi i versanti il panorama invita a  soste fotografiche ...


...prima di ritornare al cammino tra  vigneti...


...e boschi ...

Il tratto nel bosco




... (tra vecchi tronchi e felci, probabilmente osservati da occhi invisibili)... 

Case di fate e folletti?




Superato il bosco, inizia la discesa...

...verso il centro del paese



...fino alle porte di Brusnengo, alla zona del ponte rotto. Proseguendo dritti si ritorna in paese; svoltando a sinistra si raggiunge la località Camino di Roasio



Al ponte rotto


Verso Camino

A Camino lo sterrato finisce



Camino

Da Camino si può procedere per una mezz'oretta fino a Roasio, o avventurarsi lungo i piccoli sentieri ai margini del bosco, o ritornare sui propri passi verso Brusnengo.



Brusnengo

Tutto sommato l'importante è camminare: con una meta precisa o lasciandosi ispirare passo a passo dai sentieri che si incontrano, o chiedendo alle persone che s'incontrano sui sentieri. 
I Biellesi non sono tanto espansivi, è vero; ma sono piacevolmente sorpresi quando qualcuno chiede  informazioni sul loro territorio. 
Probabilmente hanno una vocazione latente di accoglienza turistica. 
Come il signore di Ca'd Taluchin -  invisibile nel buio del suo garage con la porta aperta per metà - che vedendomi correre dritta verso il retro di casa sua (ma la strada era assolutamente ingannevole), ha esclamato col suo vocione pacato: "Noo. Noo". Sentendo quel richiamo misterioso e risoluto  mi sono fermata. 
Ed è sbucato dal nulla indicandomi la direzione giusta con un sorriso. 



Una meta suggerita per allungare la passeggiata: la Cappella della Trasfigurazione alla Via della Croce di Rongio Camillo. 
Baffidigatto ha dedicato altri post alla zona della Via della Croce, Rongio e Masserano:

























Un rigraziamento alle masseranesi Roberta Filopante e  Marina Negri e alle persone di Brusnengo e Camino per le indicazioni.