mercoledì 21 dicembre 2016

Cossato (dedicato a Elaine Aglietti Devlin)


il campanile della chiesa di Santa Maria Assunta e uno scorcio di via Mazzini
Si parla di immigrazione, di extra comunitari, ma gli italiani sono stati e sono un popolo di emigranti. Elaine Aglietti Devlin originaria della frazione Aglietti, oggi vive a New York.

Aglietti ci parli della sua esperienza. 

“Mio nonno Corrado emigrò negli Stati Uniti nel 1926, divenne cameriere all’Hotel Waldorf Astoria; mio padre Franco lo seguì nel 1931. Entrambi sentirono la discriminazione almeno fino all’arrivo di una nuova ondata di immigrati, ai quali per altro spettavano sempre impieghi di manovalanza. Però, grazie a tutti gli immigrati è stata costruita l’intera rete ferroviaria; fu l’umiltà ad insegnare come essere americani. Mia nonna Florida si sforzò al punto da perdere quasi la propria identità; ricordo che si fece conoscere come Flora, poiché Florida era considerato stravagante. Solo oggi riesco ad apprezzare la vita semplice che trascorsero i miei nonni”.

Come vive le sue origini cossatesi ?

“Non ho avuto molta educazione italiana; mia mamma era irlandese, ma il sentimento italiano è la parte migliore di me. Quando torno a Cossato mi emoziono; vedo la casa, il pozzo nel cortile, la strada dove mio padre ed i miei nonni vissero, li sento ancora anche miei. Conservo molti oggetti portati da Cossato, in particolare sono affezionata ad uno ‘sgabellino’. Ancora oggi per i miei figli cucino baccalà e polenta, il risotto, il salame cotto, proprio come un tempo; sono i sapori della mia infanzia. Sono orgogliosa di avere un po’ di Cossato che scorre nelle mie vene, nel mio cuore”.

Oggi come viene interpretato lo stereotipo italo-americano ? 

“Esistono ancora due volti, l’immaginario popolare lo associa facilmente alla mafia,  poi segue l’ideale romantico del cibo, dell’amore, della bellezza”.

Anna Arietti
pubblicato su "La Nuova Provincia di Biella" il 29/03/2008
titolo: "Elaine Aglietti, da Cossato a New York"


la Cuntrà fréggia o via Don Giovanni Minzoni
torrente Strona

"The feelings of walking the ground, seeing the same places that my grandparents lived, filled my heart with love of my homeland. Forever I can remember the roads, the well, the house my dad lived in as a young child, and I can belong".
Elaine


via Martiri della Libertà


via Mazzini

dedicato alla memoria di
 Elaine Aglietti Devlin

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